"Amori e sapori. Imparare a cucinare e ritrovare se stessi"


E’ un romanzo d’amore, ma anche un ricettario di cucina.
“La Casa della Serenità” è il nome che la protagonista, Isa Da Ponte, ha dato alla sua villa sul mare.
L’atmosfera della casa, del giardino e dell’ambiente circostante le ha ispirato questo nome.
Isa è una scrittrice di libri di cucina conosciuta in Italia e all’estero e ha deciso di trasformare la sua casa in un Bed & Breakfast durante i mesi invernali e di tenere, durante quelli estivi, corsi di cucina per italiani e stranieri.
Nel libro sono descritti quattro corsi di sei partecipanti cadauno.
In ogni capitolo/corso ogni personaggio ha la sua storia che a volte si intreccia con quella di un altro partecipante. Tutti, però, durante il soggiorno a “La Casa della Serenità”, ritrovano se stessi. I corsi ci sono solo al mattino e il resto del giorno, oltre a fare sport e a visitare i dintorni, hanno tutto il tempo di pensare. Questo soggiorno, quindi, li trasforma, fa capire loro quali sono le cose veramente importanti nella vita.
Isa ama studiare l’animo umano e ha l’abitudine di dedicare una ricetta a ogni allievo. Inoltre l’ultimo giorno di corso i partecipanti devono inventarne una e creare un menù per la cena d’addio, quindi alla fine di ogni corso vi sono le ricette dedicate e quelle inventate.

lunedì 8 giugno 2009

TORTA AI TRE CIOCCOLATI (variante tenerina ferrarese)

100 g di cioccolato fondente, 100 g di cioccolato bianco , 100 g di cioccolato al latte, 130 g burro, 200 zucchero a velo, 5 uova.
Montare i tuorli con quasi tutto lo zucchero a velo (tenerne solo una parte per ricoprire la torta una volta freddata).
Montare gli albumi a neve.
Sciogliere a fuoco bassissimo la cioccolata a pezzetti con il burro e fare raffreddare.
Una volta che il cioccolato si è raffreddato aggiungere i tuorli e lo zucchero, gli albumi e mescolare.
Preparare una teglia imburrata e infarinata e versare il composto.
Mettere in forno a 200° per 3 minuti e a 180° per 18 minuti.
Far freddare, ricoprire con lo zucchero a velo e tagliare a quadretti.

2 commenti:

Valeria ha detto...

Ah, la devo assolutamente provare! Ricordo quando ci facesti la tenerina quel giorno da te, una vera delizia! Spero di riuscire a farne una altrettanto buona... ti saprò dire ;-P
Un bacione e in bocca al lupo per tutto!
Lelaina/Valeria

Renata Garutti ha detto...

Crepi cara, ti aspetto il 17 a Roma!!

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