venerdì 23 febbraio 2018

MOSTRA MONET

MOSTRA MONET


Dal 19 ottobre 2017 al 3 giugno 2018 il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini ospiterà una splendida mostra dedicata a MONET.

Dal lunedì al giovedì 9.30 - 19.30
Venerdì e sabato 9.30 - 22.00
Domenica 9.30 - 20.30
(La biglietteria chiude un'ora prima)

E' già possibile pre-acquistare i biglietti della mostra sul sito TicketOne e prenotare le visite per gruppi e scuole telefonando al numero 06 87 15 111.


BIGLIETTI

Intero € 15,00 (audioguida inclusa)

Ridotto € 13,00 (audioguida inclusa)
65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti)

Biglietto Open € 17 (audioguida inclusa)

Consente l?ingresso alla mostra senza necessità di bloccare la data e la fascia oraria. Il biglietto open è acquistabile direttamente presso la biglietteria della mostra.

Diritti di prenotazione e prevendita:
Gruppi e singoli € 1,50 per persona
Scolaresche € 1,00 per studente


Informazioni e prenotazioni
T + 39 06 87 15 111


TRAIANO. COSTRUIRE L'IMPERO, CREARE L'EUROPA

Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa

29/11/2017 - 16/09/2018
Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
L’8 agosto di 1900 anni fa moriva l’imperatore Traiano. Una grande mostra lo celebrerà presso i Mercati di Traiano dal 29 novembre 2017
L’8 Agosto del 117 d.C. moriva Marco Ulpio Nerva Traiano,  l’optimus princeps  che portò l’impero romano alla sua massima estensione.
Cosa significa costruire un Impero?
E in che relazione sta l’Impero Romano con l’Europa attuale?
Politica, economia, welfare, conquiste militari ottenute senza esclusione di colpi; inclusione di popolazioni diverse sotto un unico Stato che governa con leggi che ancora oggi sono alla base della giurisprudenza moderna; la buona amministrazione, influenzata anche da donne capaci, “first ladies” autorevoli; campagne di comunicazione e capacità di persuasione per ottenere il consenso popolare attraverso opere di pubblica utilità, “magnificentia publica” e lusso privato, ma discreto.
Non è la trama di una fiction, né il programma di qualche politico, ma la traccia della mostra Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa, ideata da Claudio Parisi Presicce e a cura di Marina Milella, Simone Pastor e Lucrezia Ungaro per celebrare la ricorrenza dei 1900 anni dalla morte dell’imperatore che ha portato l’Impero alla sua massima espansione.
Ancora, è ospitata presso la via Biberatica anche Columna mutãtio – LA SPIRALE, un’installazione monumentale di arte contemporanea, ideata dall’artista Luminiţa Țăranu, che racconta la “mutazione” di significato della Colonna di Traiano nel volgersi della storia.
TRAIANO, imperatore costruttore
La mostra sarà caratterizzata dal racconto della vita “eccezionale” di un uomo “ordinario”, significativamente racchiusa in un “titolo” coniato per lui, 
optimus princeps, ovvero il migliore tra gli imperatori. Colui che seppe riportare gioia tra i romani! come ricordato dallo storico Plinio il Giovane, suo contemporaneo Traiano ci ha ordinato di essere felici e noi lo saremo.
LA MOSTRA
Il “racconto” della mostra si sviluppa attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, calchi della Colonna Traiana, monete d’oro e d’argento, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali, filmati: una sfida a immergersi nella grande Storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile.
II percorso espositivo si snoda attraverso 7 sezioni a partire dalla morte di Traiano, avvenuta in Asia Minore e, unico caso della storia romana, celebrata con trionfo nella capitale insieme alle sue gesta. Si prosegue con la contrapposizione tra le cruente campagne nella Dacia (parte dell’attuale Romania) e le grandi opere realizzate con la pace, dal ruolo delle donne della famiglia (vero “braccio destro” dell’imperatore per la politica sociale) agli spazi privati, fino alla “fortuna” della figura di Traiano dopo l’antichità, dovuta alla sua fama di uomo giusto, il più “cristiano” tra i pagani, decoroso e caritatevole.
L’APPARATO MULTIMEDIALE
Una mostra immersiva grazie alle nuove tecnologie e allo 
storytelling, protagonisti anch’essi dell’allestimento e dei contenuti. I visitatori si troveranno immersi nel mondo di Traiano. L’ imperatore, o meglio il suo fantasma, impersonato da un attore, introdurrà alla vita dell’optimus princeps. Profumi, petali e il rumore della folla daranno al visitatore le stesse sensazioni che il popolo di Roma provava durante un trionfo; stele di soldati si animeranno per mostrare gli affanni del vivere e del morire dei legionari impegnati nelle guerre di conquista di Traiano; si ascolteranno la descrizione dei nemici di Roma, i barbari - antagonisti prima, protagonisti poi delle sorti dell’impero - e le voci delle donne della famiglia reale, impegnate nel sociale e imprenditrici. E, ancora, grazie alla realtà aumentata e a video immersivi rivivranno i monumenti traianei e il fuoco delle fiamme da cui Traiano venne salvato per intercessione di Gregorio Magno.
La mostra si avvarrà anche delle installazioni multimediali e interattive che sono state realizzate grazie alle collaborazioni che la Sovrintendenza Capitolina ha attivato, a scopi di ricerca, studio e divulgazione con la Duke University, Department of Classical Studies, Dig@Lab, con il coordinamento scientifico di M. Forte, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando (Madrid, Spagna), Laboratorio de Humanidades Digitales con il coordinamento di J. M. Luzon,  la Divisione ICT del Dipartimento di Tecnologie Energetiche dell’ENEA nell’ambito del progetto CO.B.R.A. (COnservazione dei Beni culturali, con l’applicazione di Radiazioni e di tecnologie Abilitanti), responsabile A. Quintiliani.
Attenzione: Le immagini possono essere utilizzate solo per accompagnare articoli o segnalazioni della mostra Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa in programma al Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018.
Luogo
Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Orario
Dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018
Tutti i giorni 9.30 - 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00
Giorni di chiusura: 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 dicembre
N.B. Per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi 
Biglietto d'ingresso
Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nell'area della Città Metropolitana nella prima domenica di ogni mese.Biglietto integrato museo + mostre (“Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa” e “Columna mutãtio – LA SPIRALE” dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018):
Intero € 15,00
Ridotto € 13,00.
Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Intero € 13,00
Ridotto € 11,00
Informazioni
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)


giovedì 14 dicembre 2017

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Per ora sono cartacei Amori e sapori in Sabina e All'antica quercia e altri racconti. Presto Amori e Sapori, imparare a cucinare e ritrovare se stessi e La grotta dei misteri.

IL LABIRINTO CHAKRA VYUHA DI TERRA DI LUCE


 
 Il LABIRINTO CHAKRA VYUHA DI TERRA DI LUCE
 di Renata Garutti.
 
Simbolo universale che troviamo rappresentato in tutte le culture fin dalla preistoria, il labirinto è stato disegnato in molte forme diverse e costruito con i materiali più vari.
Labirinto di antica origine indiana è quello denominato ‘Chakra Vyuha’, nome che deriva dalla disposizione delle truppe impiegate nella battaglia di Kurukshetra, raccontata nel poema epico indiano “Mahabharatha” e significa formazione in cerchio. Infatti, come mostrato nella figura 1, i cavalieri si mettevano in quella disposizione per evitare che il nemico arrivasse al centro.
(Fig 01)
Con il tempo questo labirinto, come anche quello classico a sette circuiti, soprattutto nell’India Meridionale, ha acquisito un significato propiziatorio e di protezione. Infatti si trovano labirinti dipinti sulle porte per evitare di far entrare gli spiriti maligni, si fanno tatuaggi e si disegnano sulla pancia delle partorienti per facilitarne il parto.
Il 22 aprile 2017, Giornata Mondiale della Terra, abbiamo costruito un Labirinto Chakra Vyuha a Terra di Luce, utilizzando pietre del posto, cristalli di quarzo rosa e quarzo verde e una calcite al centro. (fig 2).
(Fig. 2)
Terra di Luce è un Centro Olistico fondato nel 2006 e sito nel paese di Corvaro, nella Valle del Salto, provincia di Rieti.
Lascio la parola ai due fondatori, Liliana Cozza e Luciano Engaldini:
Uno degli aspetti più importanti delle attività del nostro Centro e del nostro cammino interiore è stata la realizzazione di un Giardino Olistico. Lo spazio che abbiamo acquistato era in uno stato di abbandono, incolto, coperto di rovi e filo spinato. Seguendo le nostre sensazioni e le indicazioni che ci sono arrivate negli anni, abbiamo creato dei terrazzamenti che hanno reso possibile la manifestazione dell’energia magnetica di questa terra, abbiamo creato un percorso di meditazione. Al rituale del Wesak, la festa di luce collegata al Buddha teche celebriamo ogni anno, due anni fa ha partecipato Renata Garutti. Visitando il giardino ci ha chiesto se avevamo intenzione di creare un labirinto in uno spazio che ancora non era stato sistemato. Da lì è nata la spinta a pulire e a definire gli spazi per posizionare le pietre e dare forma al labirinto. La particolarità del nostro labirinto è l’inserimento dei cristalli di quarzo rosa e verde che armonizzano l’energia del sito attivando il chakra del cuore.
La cristalloterapia è una delle tecniche olistiche che vengono insegnate e praticate nel nostro Centro. Gli obiettivi fondamentali che seguiamo sono la Comunicazione Empatica basata sull’ascolto e sul rispetto dei propri bisogni e quelli degli altri, il lavoro come Amore in Azione che si basa su un atteggiamento positivo e creativo di ascolto di sé e di ciò che ci circonda. Altre tecniche olistiche che pratichiamo sono il Reiki, la Meditazione, il Movimento Creativo, Danze Sacre in Cerchio e laboratori creativi per diffondere un nuovo atteggiamento verso la vita anche tra i giovani.
Terra di Luce : wwwterradiluce.org – facebook Centro olistico Terra di Luce
Il 24 giugno, giorno legato al Solstizio d’estate abbiamo fatto l’inaugurazione di questo splendido labirinto con una presentazione che spiegava cosa è un labirinto, i suoi significati nel tempo, cosa è un chakra vyuha e come sono legate le danze al labirinto.
Dopo una bellissima meditazione con i cristalli condotta da Liliana Cozza, siamo andati nella zona dedicata al labirinto e prima di percorrerlo abbiamo fatto delle danze sacre in cerchio.
Si può dire che l’energia e la spiritualità erano veramente molto forti e tutti i partecipanti ne sono stati coinvolti (fig. 4).
(Fig 04)
(Renata Maria Luigia Garutti)
 Articolo apparso su http://www.ilpuntosulmistero.it/il-labirinto-chakra-vyuha-di-terra-di-luce-di-renata-garutti/
Ho fatto alcune variazioni nelle foto


lunedì 17 aprile 2017

IX GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO





IX GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO
Sabato 6 maggio 2017 dalle ore 10
Località Capocroce 3
ROCCA SINIBALDA (Rieti)

Intento della giornata: creare un’onda di energia di pace che attraversi tutto il pianeta
“Walk as One at 1 pm”

Programma:
Ore 10.00 – Accoglienza dei partecipanti
Ore 10,3o Renata Garutti presenta la Giornata Mondiale del labirinto che quest’anno dedica a sua sorella Carla, deceduta il 3 gennaio 2017. Dopo un brevissimo excursus sul significato del labirinto nel corso dei secoli parlerà dei labirinti nei manoscritti medievali
Altri relatori:
Andrea Amato: “Il labirinto: in antichità un luogo per ritrovarsi oggi uno spazio per perdersi”
Riccardo Guglielminetti: “I labirinti e il corpo umano”
Alla fine degli interventi ognuno percorrerà il labirinto chakravyuha che si trova nel giardino di Carla Garutti (costruito da lei e da sua sorella Renata).
Pranzo conviviale (ognuno dei partecipanti porta qualcosa da mangiare o da bere, piatti, posate, bicchieri, tovaglioli di carta. Per concertare cosa portare contattare Renata Garutti ai due recapiti sotto indicati.)
Per prenotazioni e informazioni sulla giornata contattare Renata Garutti: remaluga@gmail.com , 347-5241844 (non basta scrivere “parteciperò” su Facebook). 
Renata Garutti, da molti anni studia il simbolo del labirinto. Ha pubblicato con le Edizioni Mediterranee il saggio “Iniziazione al labirinto. Simbolo universale di guarigione, crescita spirituale e realizzazione dei desideri” scritto con altri due autori, ora anche in ebook. Il 6 dicembre 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale Cronache del Mistero per i suoi studi sui labirinti e l’esecuzione di alcuni di essi sia a terra che tattili. E’ il  quinto anno che organizza la Giornata Mondiale del Labirinto.
 remaluga@gmail.com – www.labirintodelleparole.blogspot.com 
Andrea Amato con un gruppo di ricercatori fonda la AEtere’s srl, realtà che si occupa di Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale, ed Energia negli Spazi, attraverso rilevamenti, progettazione e realizzazione di tecnologia. Docente per la AEtere’s per i corsi di BRA (Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale) in Energia negli Spazi.; docente per la SOLS ACADEMY Swiss School of EBB (Energetic Building Biology), per le materie: Subtle Energy Technology ,Water Science e Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale; formatore AIFeCS  per la sicurezza e impatto ambientale nei luoghi di lavoro.
Conduce seminari e conferenze in ArcheoEnergia e Architettura e Geometria Sacra, Energia nell’Arte
Ha pubblicato il libro “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra. I sentieri nei luoghi attraverso le emozioni di un giovane àugure” OaC Edizioni. 
a.amato@aeteres.com - 
www.aeteres.com
Riccardo Guglielminetti: dopo la Laurea in Scienza e Tecnologie dei Prodotti Erboristici presso l’Università “La Sapienza”, la Laurea in Biologia della Nutrizione presso l’Università degli Studi di Camerino e il Doctor of science in Naturopathy presso la Honolulu University ha svolto attività di ricerca sugli estratti vegetali presso L’Università di Camerino e Roma (La Sapienza). Svolge attività di consulente nutrizionale. E’ docente in nutrizione presso il master in posturologia dell’Università di Roma III e docente di Nutrizione e materie affini presso numerose scuole di naturopatia e medicine complementari. Ha seguito un corso di medicina Tibetana  e un corso annuale di Medicina Funzionale Biocostituzionale e Nutrizione Applicata presso GSMN. Ha un diploma semestrale di Fitoterapia: Istituto di Alta Formazione “M. Visconti” . E’ stato Ispettore ecologico onorario per la Regione Lazio dal 2010 al 2012. Dal 1980 segue corsi e convegni di nutrizione, nutrigenomica, etnomedicina, medicina funzionale, medicina antiageing presso rinomati istituti e associazioni del settore.
guglielminetti.r.g@libero.it




martedì 3 maggio 2016

VIII GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO





VIII GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO

Sabato 7 maggio 2016 dalle ore 9,30 alle 14,oo

Borgo di Monte Antuni (Castel di Tora) (Rieti)


INTENTO DELLA GIORNATA

creare un’onda di energia di pace che attraversi tutto il pianeta

“Walk as One at 1”


PROGRAMMA

Ore 9,30 – Incontro al parcheggio dei camper di Castel di Tora.
Si sale a piedi, seguendo una strada sterrata con un dislivello di 100 m., si consigliano scarponcini da trekking o comunque scarpe comode.
Per chi avesse difficoltà a salire a piedi si consiglia di contattare la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia al n. tel. 0765/790002 o al cell. 366-6212385
ore 9,45 – Accoglienza dei partecipanti
ore 10,30 – Saluto agli intervenuti da parte del Sindaco di Castel di Tora Sig.ra Cesarina D’Alessandro e del Direttore della Riserva dei Monti Navegna e Cervia Dott. Luigi Russo.
Renata Garutti presenta la Giornata Mondiale del Labirinto 
Altri relatori:
Emanuela Chiavarelli: “Dinamiche archetipiche del simbolo del labirinto”
Andrea Amato: “Il labirinto. La via della pietra della Grande Madre”
Giancarlo Pavat: "Labirinti ed altri simboli ad essi collegati nelle chiese medievali del Nord Europa".
Alla fine degli interventi ognuno percorre lo splendido labirinto che si trova all’esterno.
Per prenotazioni e informazioni sulla giornata contattare Renata Garutti: remaluga@gmail.com , 347-5241844 (non basta scrivere “parteciperò” su Facebook). 


Renata Garutti, da molti anni studia il simbolo del labirinto. Ha pubblicato con le Edizioni Mediterranee il saggio “Iniziazione al labirinto. Simbolo universale di guarigione, crescita spirituale e realizzazione dei desideri” scritto con altri due autori, ora anche in ebook. Il 6 dicembre 2014 ha ricevuto il Premio Nazionale Cronache del Mistero per i suoi studi sui labirinti e l’esecuzione di alcuni di essi sia a terra che finger. Ne è un esempio lo splendido labirinto di Monte Antuni costruito con la collaborazione di un team eccezionale.
remaluga@gmail.com – www.labirintodelleparole.blogspot.com 

Emanuela Chiavarelli, Studiosa del sacro ricerca nelle attestazioni dei riti, dei miti, delle fiabe, delle tradizioni popolari il retaggio di eventi realmente accaduti che ispirarono i cerimoniali, i Misteri e la religiosità dei diversi popoli. Autrice di saggi antropologici, come Sulle tracce della scarpina perduta (Roma, Il Calamaio 2005-6), o Il dio Asino: il mistero di un’antica divinità (Roma, Tiellemedia 2006), ha pubblicato per Bulzoni Diana, Arlecchino e gli spiriti volanti. Dallo sciamanesimo alla “caccia selvaggia” (2007); Intarsi: momenti di Antropologia (2009); La maschera e il Graal. Indagine sull’archetipo della “coppa” (2012); Il mistero del labirinto: alla ricerca della “parola perduta” (2015). Scrive e ha scritto per le riviste “Tema”, “Psicoanalisi Forense”, “Psicoanalisi corporea”, “Studi sull’Oriente Cristiano” e “Arthos”. Ha collaborato con la Cattedra di Antropologia Culturale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza. 
Andrea Amato, fondatore dell’AEtere’s, realtà che si occupa di Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale e EBB (Energetic Building Biology) Energia negli Spazi, attraverso rilevamenti, progettazione e realizzazione di tecnologia. Conduce seminari e conferenze in EnergoArcheologia , Architettura Sacra e Energia nell’Arte. Ha pubblicato il libro “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra. I sentieri nei luoghi attraverso le emozioni di un giovane àugure” OaC Edizioni. 
a.amato@aeteres.com - www.aeteres.com
Giancarlo Pavat, scrittore e ricercatore. Nato a Trieste nel 1967 vive e lavora a Roma. Si occupa dei misteri nella storia e nell’arte. Collabora con musei, istituzioni e associazioni culturali. Ha scritto numerosi articoli per giornali e riviste e ha partecipato a molte trasmissioni televisive in Italia. Per le sue scoperte è stato intervistato sia dalla radio che da vari canali televisivi italiani. E’ un alpinista, speleologo e ha una licenza per immersione. Ha scritto molti libri sui misteri dei Templari e dei Labirinti. E’ uno dei maggiori esperti di labirinti. Ha organizzato spedizioni in Scandinavia, nel mar Baltico, nel mare del Nord per studiare i labirinti preistorici di pietra e quelli affrescati nelle chiese medievali.

Monte Antuni

Questo borgo di grande fascino è situato nell'omonima penisoletta prospiciente Castel di
Tora.
La storia è parallela a quella di Castel di Tora, dal 1092 di proprieta dell'Abbazia di Farfa poi rimase ai Brancaleoni di Romania sino al 1583, quindi dei Cesarini e poi dei Mattei sino al 1676. La proprietà passò quindi ai Lante della Rovere sino al 1720, poi al Marchese Filippo Gentili e nell'ottocento ai Del Drago e dal 1992 al Comune di Castel di Tora. Bombardato nel 1944 Antuni e lo svettante castello con le sue 365 finestre, saloni affrescati, scalinate sontuose di pietra e giardini pensili divenne solo un cumulo di rovine e totalmente abbandonato dagli ultimi abitanti. Dopo cinquanta anni di incuria, saccheggi ed azioni sismiche, il borgo era considerato ormai morto. La vita è ritornata nel 1990 ad Antuni con un Centro spirituale della Comunita Incontro di Don Gelmini.
Ora l'intero Monte, di nuovo disabitato, e incluso nella Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia.

VISITE GUIDATE : E' possibile visitare Monte Antuni ed il castello dei Principi Del Drago solo accompagnati da una guida prenotandosi presso il Comune di Castel di Tora Tel. 0765/716313 http://www.comune.castelditora.ri.it/
Foto Mirella Letizia 

Il labirinto di Monte Antuni, dedicato a Maurizio Garutti, è stato inaugurato il 28 giugno 2015.


mercoledì 4 novembre 2015

Ha scritto questa canzone 44 anni fa. Ma piange sentendola cantare da una donna…

« Stairway to Heaven », uscita nel 1971, è spesso citata come una tra le più grandi canzoni rock di tutti i tempi. Per ogni chitarrista, imparare le note dell’intro è indispensabile. Quando Ann e Nancy Wilson del gruppo Heart sono salite sul palco per la finale dei « Kennedy Center Honors », la loro interpretazione di « Stairway » ha immediatamente incantato il pubblico.
Robert Plant, celebre cantante dei Led Zeppelin, è quasi scoppiato in lacrime quando alle sorelle Wilson si è unito Jason, il figlio del batterista dei Led Zeppelin. Si tratta di una tra le migliori esecuzioni di « Stairway To Heaven » che siano mai state cantate.