sabato 7 giugno 2014

Guarire il Bambino Interiore




Molti di noi pensano di aver fatto tanta strada nella guarigione del nostro bambino interiore, ma ogni strato che non è stato risolto cerca disperatamente la nostra attenzione adesso. La maggior parte delle persone ha bisogno di molto più nutrimento interiore, amore, approvazione e sostegno.
Potete fare questo semplice esercizio con il vostro bambino interiore o aiutare qualcun altro a farlo. Provatelo però anche se credete di non averne bisogno!
1. Trova un luogo dove puoi rimanere indisturbato e accendi una candela se possibile.
2. Chiudi gli occhi e rilassati.
3. Chiedi al tuo Angelo Custode di abbracciarti con le sue ali dorate così che tu possa essere completamente avvolto.
4. Immagina te stesso da bambino. Potresti essere sorpreso dell’età del tuo bambino interiore.
5. Se è un neonato, senti la sensazione di tenerti in braccio cullandoti. Sussurra, canta o dì tutto quello che vuole sentirsi dire. Sappi che il tuo Angelo Custode sta guarendo il tuo bambino interiore attraverso di te.
5b. Se è un bambino guarda nei suoi occhi e guarda la sua insicurezza e il suo desiderio d’amore e approvazione. Sussurra, canta o dì tutto quello che vuole sentirsi dire. Sappi che il tuo Angelo Custode sta guarendo il tuo bambino interiore attraverso di te.
6. Quando il vostro bambino si sarà calmato e si sentirà al sicuro e amato, chiedi al tuo Angelo Custode di permeare la sua aura di luce dorata.
7. Metti il bambino dorato nel tuo cuore.
Tratto dalla newsletter di Febbraio 2013 di Diana Cooper

lunedì 26 maggio 2014

Tredici spunti per la vita di Gabriel Garcia Marquez




1. Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.

2. Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.

3. Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.

4. Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.

5. Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.

6. Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.

7. Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.

8. Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.

9. Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.

10. Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.

11. Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.

12. Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun’altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.

13. Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.

TUTTO QUELLO CHE ACCADE, ACCADE PER UNA RAGIONE

domenica 11 maggio 2014

FIESOLE E I LONGOBARDI: UNA MOSTRA PER IL CENTENARIO DEL MUSEO ARCHEOLOGICO

Per la prima volta riuniti tutti i reperti longobardi fiesolani e per la maggior parte mai esposti al pubblico
Mostra a cura di: Giuseppina Carlotta Cianferoni e Marco De Marco

Museo Civico Archeologico di Fiesole
16 aprile - 31 ottobre 2014
Inaugurazione 15 aprile ore 17.00

Fibule, aghi crinali, raffinati manufatti in vetro, gioielli, ma soprattutto armi: spade, cupidi di lance, coltelli e punte di freccia. E poi ornamenti di cinture, vasellame e utensili vari. Questi i reperti, in buona parte mai esposti al pubblico, della mostra “Fiesole e i Longobardi”, che viene inaugurata oggi martedì 15 alle ore 17 e in programma dal 16 aprile al 31 ottobre 2014 nelle sale del Museo Archeologico di Fiesole (via Portigiani, 1).

La mostra è organizzata dall’Unione di Comuni Fiesole - Vaglia e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana che, in occasione dei cento anni del Museo Civico Archeologico, che ricadono quest’anno, grazie anche al sostegno del Rotary Club Fiesole, hanno realizzato un nuovo allestimento della sezione altomedievale del museo. È stato così possibile riportare a Fiesole, ed esporre riunito per la prima volta in un’unica sede, tutto il patrimonio dei reperti longobardi rinvenuti sul territorio.

L'itinerario della mostra, curato dal Conservatore dei Musei di Fiesole, Marco De Marco, e da Giuseppina Carlotta Cianferoni, Funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, presenta una sessantina di reperti databili fra gli ultimi decenni del VI e tutto il VII secolo, che sono stati rinvenuti in contesti di sepolture, le cui prime scoperte risalgono alla fine dell’Ottocento.

Fra questi si annoverano le crocette, esempio di tecnica orafa, i raffinati calici in vetro soffiato e l’umbone di scudo riccamente decorato. Di particolare suggestione sono poi le ricostruzioni delle tombe. Quattro quelle esposte e relative a un guerriero, una donna d'alto lignaggio, un maestro d'ascia e una bambina, a rappresentare le sepolture più significative fra quelle individuate nell’Area Garibaldi, lo spazio che si estende alle spalle del Palazzo Municipale. Qui è emersa, dopo un lungo e paziente lavoro iniziato 20 anni fa, una estesa necropoli - al momento sono più di 40 le sepolture rinvenute ma lo scavo è tutt'ora in corso - che, sommate a quelle già note di fine Ottocento, portano a un centinaio le tombe venute alla luce in vari luoghi del centro cittadino e che fanno salire di diritto Fiesole alla ribalta dell'archeologia longobarda.

La ricchezza dei corredi recuperati ha fatto pensare che quest’area fosse destinata alle sepolture del gruppo dominante. Le indagini condotte sul campo dagli archeologi, e coordinate nei vari anni dalle Funzionarie della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana Anna Rastrelli, Giuliana Guidoni, Giuseppina Carlotta Cianferoni, sono state affiancate dalle ricerche dell’antropologa Elsa Pacciani che, con la sua equipe, ha effettuato uno studio approfondito sui resti ossei.

Ma chi erano i Longobardi? Invasori rozzi che devastarono e seminarono il terrore, oppure un popolo di migranti già romanizzato? Il dibattito su questo popolo guerriero che nel 568, al seguito del re Alboino, scese dalla Pannonia nella Penisola è ancora aperto. Un contributo e nuovi spunti di riflessione è quanto si propongono di offrire le iniziative che saranno organizzare per tutto il periodo della mostra. Spazio anche all’archeologia sperimentale con i laboratori didattici di oreficeria e di tessitura, realizzati nell’ambito delle “Domeniche ai Musei”. L'archeologia fiesolana e i ritrovamenti delle ultime campagne di scavo saranno inoltre al centro di una serie di incontri di studio, organizzati nei prossimi mesi.

La mostra “Fiesole e i Longobardi” è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessore alla Cultura Paolo Becattini, che ha così inteso valorizzare i cento anni del Museo Civico Archeologico che si sono aperti con la presentazione del volume “Fiesole Museo Civico Archeologico. Un secolo di Bellezza” (Edizione Polistampa). Fra le iniziative di prossima attuazione vi è l’inaugurazione dei nuovi pannelli tattili per ipovedenti, dono del Rotary Club Fiesole e destinati all’Area Archeologica e alle sale del Museo. Si tratta di tavole didattico-divulgative, con planimetrie a rilievo e testi in braille, che consentiranno una comprensione immediata delle strutture e del loro rapporto con il contesto grazie ad un percorso studiato per le persone con disabilità visive.

All'interno del percorso della mostra sono presenti anche due manichini con ricostruzioni di personaggi in costume longobardo. I costumi sono stati realizzati dal gruppo "Cucito e Ricamo" della Fratellanza Popolare di Caldine. Le calzature sono opera di Paola Volpi

“Fiesole e i Longobardi”
LUOGO - Fiesole, Museo Civico Archeologico, Via Portigiani, 1
INAUGURAZIONE – Martedì 15 aprile ore 17
DATE – 16 aprile – 31 ottobre 2014
ORARI – aprile/settembre tutti i giorni 10.00 –19.00; ottobre tutti i giorni 10.00 –18.00
INGRESSO- 12 € intero e 8 € ridotto - venerdì, sabato e domenica comprensivo dell’Area Archeologica, del Museo Civico Archeologico e del Museo Bandini; 10 € intero e 6 € ridotto - lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, comprensivo dell’Area Archeologica, del Museo Civico Archeologico
INFORMAZIONI - Musei di Fiesole, Via Portigiani 3; Tel. 055 5961293; infomusei@comune.fiesole.fi.it.

venerdì 9 maggio 2014

DIARIO DELLA VI GIORNATA MONDIALE DEL LABIRNTO A ROCCA SINIBALDA

Casa Clementi ci ha accolto con questo splendido panorama

Nei giorni precedenti avevamo costruito un labirinto di mattoni di legno e sassi


Eccolo in tutta la sua bellezza. La mattina del 3 maggio ho aggiunto solo dei vasetti di portulaca.

Gli intervenuti erano speciali e hanno ascoltato con molta attenzione il mio intervento e quello di Andrea Amato.

 Alla fine tutti a tavola!



martedì 15 aprile 2014

Scopri che albero sei

Gli antichi celti associavano ai giorni dell'anno un albero, le cui virtù avrebbero influito sul carattere dei nati di quel particolare giorno. Curioso di sapere qual'è il tuo albero?
Cerca la specie associata alla tua data di nascita: scoprirai lati del tuo carattere che forse ancora non conosci.
  • Dic 23 ad Gen 01 – Albero di Mela
  • Gen 02 ad Gen 11 – Albero di Abete
  • Gen 12 ad Gen 24 – Albero dell’Olmo
  • Gen 25 a Feb 03 – Il Cipresso
  • Feb 04 a Feb 08 – Pioppo
  • Feb 09 a Feb 18 – Il Cedro
  • Feb 19 a Feb 28 – Il Pino
  • Mar 01 a Mar 10 – Il Salice piangente
  • Mar 11 a Mar 20 – Albero di Lime
  • Mar 21 – Il Rovere
  • Mar 22 a Mar 31 – Albero di Nocciole
  • Apr 01 ad Apr 10 – Albero Rowan
  • Apr 11 ad Apr 20 – Albero di Acero
  • Apr 21 ad Apr 30 – Il Noce
  • Mag 01 a Mag 14 – Pioppo
  • Mag 15 a Mag 24 – Albero di Castagno
  • Mag 25 a Giu 03 – Albero di Ciliegio
  • Giu 04 a Giu 13 – Albero Hornbeam
  • Giu 14 a Giu 23 – Il Fico
  • Giu 24 – Albero di Betulla
  • Giu 25 a Lug 04 – Albero di Mela
  • Lug 05 a Lug 14 – Albero di Abete
  • Lug 15 a Lug 25 – Albero dell’Olmo
  • Lug 26 ad Ago 04 – Il Cipresso
  • Ago 05 ad Ago 13 – Pioppo
  • Ago 14 ad Ago 23 – Il Cedro
  • Ago 24 a Set 02 – Il Pino
  • Set 03 a Set 12 – Il Salice piangente
  • Set 13 a Set 22 – Albero di Lime
  • Set 23 – L’Olivo
  • Set 24 ad Ott 03 – Albero di Nocciole
  • Ott 04 ad Ott 13 – Albero Rowan
  • Ott 14 ad Ott 23 – Albero di Acero
  • Ott 24 a Nov 11 – Il Noce
  • Nov 12 a Nov 21 – Albero di Castagno
  • Nov 22 a Dic 01 – Albero di Ciliegio
  • Dic 02 a Dic 11 – Albero Hornbeam
  • Dic 12 a Dic 21 – Il Fico
  • Dic 22 – Il Faggio
Albero di Pioppo, l'Incertezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Pioppo è una persona con un alto senso dell’estetica, ma caratterialmente non molto sicura di sé, coraggiosa solo se è davvero necessario. Questa tipologia di persona necessita di un ambiente sicuro per sentirsi a proprio agio. La sua naturale insicurezza ne fa una persona molto selettiva, a volte solitaria. Spiccata indole artistica, brava nell’organizzazione della vita pratica, capace di grandi idee. Il Pioppo indica stabilità, perciò chi nasce all’ombra di questo arbusto è persona fidata in qualunque situazione.
Albero Di Betulla, l’Ispirazione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Betulla è una persona vivace, appassionata, ambiziosa, empatica, non pretenziosa, modesta e lontana dagli eccessi. La naturale eleganza ispirata dalla Betulla fa sì che chi nasce sotto l’egida di questo albero odi la volgarità in ogni sua forma, trova soddisfazione nel contatto con la natura e nei contesti in cui può sfruttare inventiva ed immaginazione.
Albero Di Abete, il Mistero
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Abete è una persona di straordinario buon gusto che ama e apprezza la bellezza. Si tratta in genere di personalità ricche di talenti ma estremamente testarde. Chi nasce all’ombra di quest’albero può tendere all’egoismo, ma si preoccupa davvero per i propri cari. Molto ambizioso, dai molti e grandi talenti, industrioso ed eclettico: o lo ami o lo odi ed è per questo che ha molti amici ma anche tanti nemici.
Albero Di Acero, la Mente Aperta
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Acero è una persona piena di immaginazione ed originalità. Timido e riservato, ha una naturale discrezione che nulla toglie all’ambizione ed alla sete di nuove esperienze. Ama impressionare positivamente gli altri, spesso nervoso, ha una buona memoria ed un’intelligenza veloce, infatti impara rapidamente. Spesso deve fare i conti con una vita amorosa complicata.
Albero Di Nocciole, la cosa Straordinaria
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Nocciole è una persona affascinante che sa come impressionare la gente e rendersi popolare. In genere chi nasce sotto l’egida dell’Albero di Nocciole non ama chiedere nulla; molto comprensivo e tollerante, ispirata da un vivo senso di onestà e giustizia, spesso attivo nelle lotta per cause sociali. In amore i nati in questo segno possono essere capricciosi.
Albero Di Castagno, l’Onestà
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Castagno gode di una bellezza inusuale; persona particolarmente interessante dotata di un naturale fascino. Soggetto che colpisce sebbene non desideri in modo aperto impressionare o apparire. Gode di uno sviluppato senso della giustizia, vivace e coinvolgente, ma per natura diplomatico. Ha un solo difetto: si irrita facilmente ed è molto sensibile quando si trova in pubblico; si sentono un incompreso, per questo spesso ha difficoltà nel trovare un partner.
Albero di Ciliegio, l’Ambizione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Ciliegio è una persona eccezionalmente vivace, impulsiva, esigente, intelligente. Il Ciliegio ispira sicurezza per cui i nati sotto l’ombra di questo albero non soffrono le critiche, sono persone estroverse ed istintuali. In amore possono essere egoiste ma sono molto affidabili, prendeno molto seriamente le loro relazioni. Di natura a volte fanno scelte di testa e non di cuore, ma non è detto che questo sia in assoluto un difetto.
Albero di Faggio, la Creatività
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Faggio ama piacere e in questo senso è preoccupato dalle apparenze ed è materialista. Ama mantenere la linea e la forma fisica, quindi è perennemente a dieta e fa sport. Persona capace di organizzare bene la propria vita, buon economo di indole ragionevole, non corre mai rischi non necessari, buon leader e splendido compagno di vita.
Albero HORNBEAM, il Buon Gusto
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Hornbeam gode di una bellezza molto fresca della quale è anche consapevole, molto attento alle proprie finanze. E’ una persona di buon gusto, non è egoista e vive la vita in una maniera ragionevole e disciplinata. In cerca di bontà e conoscenza, desidera un compagno sensibile; diffidente ha difficoltà nel prendere decisioni determinate.
Albero Di Lime, il Dubbio
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Lime ha un carattere complesso: odia litigare, lo stress ed il lavoro, ma contemporaneamente respinge la pigrizia e l’ozio, sa cedere ai piaceri. Chi nasce sotto l’egida di questo segno ha molti talenti ma non è sufficientemente tenace per sfruttarli e si lamenta spesso. Negli affetti è una persona molto gelosa ma estremamente leale.
Albero Di Mele, l’Amore
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Mele è costantemente alla ricerca dell'amore, ha un carattere leggero, vive giorno per giorno. Persona molto carismatica e che si fa notare, spiccatamente attraente, vanitoso, avventuriero, sensibile, sempre innamorato, vuole amare ed essere amato.
Albero Dell’Olmo, la Mentalità Nobile
Colui che nasce sotto il segno dell’albero dell’Olmo è persona di grande eleganza, di figura gradevole e dal buon gusto nel vestire. Malgrado ciò ha esigenze modeste, gli piace comandare ma non ubbidire, ama prendere decisioni per gli altri e tende a non dimenticare gli errori; dotato di un buon senso dell’umorismo.
Albero ROWAN, la Sensibilità
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Rowan è ricco di incanto e magia, è allegro e dà senza nutrire personali aspettative: in pratica è un sensibile altruista. Ama piacere, ama la vita e le emozioni. Di fatto però non riposa mai e gli piacciono perfino le complicazioni, è tanto dipendente dagli affetti e dalla socialità quanto è indipendente e libero nei sentimenti di cui non ha timore.
Il Cedro, la Fiducia
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Cedro gode di una bellezza complessa: ama il lusso ma sa adattarsi; è una persona per niente timida, sicura di sé, capace di prendere rapidamente decisioni anche importanti; ama impressionare gli altri, è determinata ma a volte troppo impaziente; ha molti talenti; è industriosa ed è ottimista. E' sempre in attesa dell’unico e vero amore della sua vita, quindi ha alte aspirazioni sentimentali.
Il Cipresso, la Fedeltà
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Cipresso è forte, fisico e tenace, gode di un talento peculiare: l’adattabilità, infatti si tratta di persone capaci di prendere positivamente ciò che la vita li offre. Ottimista di natura, odia la solitudine, empatico, nella vita è un compagno appassionato, si altera facilmente, non è docile e riesce persino ad essere pedante.
Il Noce, la Passione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Noce è passionale ed implacabile. Si tratta di persone ricche ma piene di contrasti infatti non sempre piacciono ma spesso sono ammirate, se non temute. Spesso egoista e persino aggressiva, capace di reazioni inaspettate, spontanee ma animate da ambizioni anche senza limiti. E' di orizzonti ampi ma per sua natura è anche poco flessibile. In amore è geloso, ma altrettanto appassionato e non accetta compromessi.
L’Olivo, la Saggezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero dell’Olivo ama il sole ed è di sentimenti caldi e teneri; allegro ed empatico, estremamente ragionevole ed equilibrato, di norma evita ogni forma di aggressione o violenza. Tollerante e calmo, ha un senso ben sviluppato della giustizia, sensibile in amore non conosce gelosie estreme. Ama leggere e si pregia della compagnia di persone sofisticate.
Il Pino, la cosa Particolare
Colui che nasce sotto il segno del Pino ama la compagnia ma non sempre è amichevole perché deve entrare in empatia con chi incontra. Si innamora facilmente ma la sua passione si spegne in poco tempo; si arrende altrettanto facilmente ma dà subito fiducia, prestando anche il fianco a cocenti delusioni. Solitamente persona di costituzione molto robusta è molto attiva, spontanea e di carattere pratico.
Il Rovere, la Prodezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Rovere è forte, coraggioso, indipendente: dietro questa dura scorza c’è però un anima sensibile, talmente sensibile da “chiudersi nella routine”. Non ama i cambiamenti, mantiene i piedi ben fermi, ma allo stesso tempo non è capace di rimanere senza far niente.
Il Salice piangente, la Malinconia
Colui che nasce sotto il segno del Salice è una persona bella ma malinconica, attraente e molto empatica; ama le cose splendide e di buon gusto; ama viaggiare, è una persona sognatrice; è capricciosa ma onesta. Facilmente influenzabile è esigente e sensibile.
Il Fico, la Sensibilità
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Fico è molto forte. La forza si concilia con una tempra volitiva. Tenace e caparbio non si perde in contraddizioni o discussioni. Ama l’indipendenza ma trova nella famiglia il centro della sua vita, ama i bambini e gli animali. Ha un buon senso dell’umorismo, ama l’ozio e la pigrizia, ma è dotato di un discreto talento pratico.

http://www.treedom.net/it/post/scopri-che-albero-sei-86

giovedì 3 aprile 2014

VI GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO



Sabato 3 maggio 2014

Casa Clementi
Piazza Plebiscito 16
Rocca Sinibalda

INTENTO DELLA GIORNATA: creare un’onda di energia di pace
che attraversi tutto il pianeta

Programma:

ore 10,00 – 10,30 – Accoglienza dei partecipanti

ore 10,45 Renata Garutti presenta la giornata dedicata al labirinto e  a Maurizio Garutti

ore 11,00/12,15 – Renata Garutti: Breve excursus sul labirinto dalla preistoria a oggi. Il labirinto nel Medioevo.

Andrea Amato: Ripercorriamo con le emozioni di un viaggiatore lontano nel tempo le orme lasciate dai Costruttori di Labirinti nelle Cattedrali gotiche francesi.


ore 13,00 – Ognuno percorre il labirinto effimero a tre circuiti costruito nel giardino panoramico di Casa Clementi

Pranzo conviviale
(Ognuno porta qualcosa da mangiare e da bere).
E’ bene contattare Renata Garutti per evitare doppioni via mail: remaluga@gmail.com oppure via telefono: 347-5241844 o su Facebook

Renata Garutti, da molti anni studia il simbolo del labirinto. Ha pubblicato con le Edizioni Mediterranee il saggio “Iniziazione al labirinto. Simbolo universale di guarigione, crescita spirituale e realizzazione dei desideri” scritto con altri due autori.
Andrea Amato, esperto in Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale e di EBB (Energetic Building Biology) conduce seminari e conferenza in EnergoArcheologia e Architettura Sacra. Ha pubblicato il libro  “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra. I sentieri nei luoghi attraverso le emozioni di un giovane àugure” OaC Edizioni.



























mercoledì 2 aprile 2014

Le parole dello sciamano groenlandese Angaangaq

Voglio condividere con voi le parole dello sciamano groenlandese Angaangaq durante l'intervista fatta da Giovanna Lombardi a Milano e pubblicata sul numero di dicembre della rivista Fenix:


"Possiamo pregare nel modo che vogliamo: qua in occidente usate il termine preghiera; in oriente mantra; noi groenlandesi chiamiamo questa pratica canto. Ognuno ha il proprio canto che lo aiuta a connettersi con quel qualcosa di grande che ci ha creati e può svilupparlo come vuole. Deve chiudere gli occhi e tirarlo fuori. Troverà certamente il suo canto. Possiamo chiedere qualunque cosa decidiamo e questo arriverà. Ma dobbiamo anche essere in grado di sostenere i risultati dei nostri desideri quando essi arrivano e, soprattutto, ringraziare."