giovedì 14 novembre 2013

MERCATINO NATALIZIO DI BENEFICENZA CON PRODOTTI ARTIGIANALI TIBETANI

Salve.
Volevo preannunciarvi che stiamo organizzando, In collaborazione con "Tso Poema" No Profit di Marisa Burns & C", un Mercatino con prodotti tibetani, cioè fabbricati dai tibetani che vivono in esilio in India, per il 1 dicembre al B&B "La Fontana di Davide" a Vazia, vicino a Rieti in Via Cantalice, 27. (Sulla loro pagina FB troverete le indicazioni per raggiungerci).
Potrete trovare dei bellissimi plaid di lana di Yak, campane tibetane, magliette, Mala e tante altre belle cosine per poter fare i vostri regali per le festività natalizie unendo anche la buona azione di aiutare chi è più sfortunato di noi.
Potrete anche percorre il labirinto a forma di cuore e respirare un po' di aria buona.
Vi aspetto dalle 16.00 in poi. Fateme sapè.
Un grande abbraccio.


Maurizio Garutti su Facebook
o mauruziogarutti@yahoo.it


ANDAMENTO LENTO, IL SEGRETO PER BRUCIARE CALORIE


 Probabilmente questo articolo è stato scritto in primavera inoltrata, ma penso che i suggerimenti vadano bene per ogni stagione.

Voglia di uscire all’aperto e di dimenticare il freddo. E se serve una
motivazione in più per fare quattro passi, ci viene in aiuto uno studio tutto
italiano. Il rimedio più efficace per togliere i chili di troppo dai punti più
difficili, ossia dai temuti cuscinetti di grasso, è una lenta passeggiata. Più
precisamente un’andatura di 4 chilometri all’ora. Insomma, non serve
andare di corsa nè tantomeno a passo spedito. La scoperta è arrivata da
un gruppo di ricerca che ha monitorato, tra il 2003 e il 2004, una trentina
di ragazzi in lieve o grave sovrappeso. Scopo dello studio: calcolare il
consumo delle diverse riserve energetiche, carboidrati e lipidi, durante
camminate a differenti intensità e identificare la velocità ideale per
bruciare i depositi di grasso.
“Camminata costante di 4 chilometri all’ora”''Abbiamo identificato
l'andatura sciogli-grasso per eccellenza - afferma Claudio Maffeis,
docente di clinica pediatrica dell’Università di Verona e responsabile dello
studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology - si tratta della
camminata costantea 4 km all'ora. Un'attività consueta, economica e
facilmente praticabile ovunque, la camminata è molto utile per combattere
l'obesità. A 4 km/h - continua Maffeis -, la velocità che ad esempio si tiene
quando si porta a spasso il cane o quando si fa una passeggiata, il 40%
delle calorie bruciate deriva dai grassi. Aumentando la velocità, questa
percentuale si riduce: a 6 km/ora, ad esempio, il consumo di grassi si
ferma attorno al 20%''
“In 40 minuti meno 6 grammi di grasso”I dati emersi dallo studio del team
veronese rivelano che un ragazzo sovrappeso di 70 kg che cammina per
40 minuti a 4 km/ora brucia 150 calorie e 6 grammi di grasso.
Camminando a 6 km/ora, brucia le stesse calorie in 27 minuti, ma brucia
solo 3 grammi di grasso, ha una maggiore sensazione di fatica. E, cosa
ancora più importante, ha molta più fame. A maggiore velocità, infatti, la
percentuale di carboidrati consumati aumenta, e questo innesca reazioni
nell'organismo che portano a un aumento dell'appetito e quindi al
consumo di cibo. E' importante sottolineare - secondo i ricercatori - che
uno sforzo meno intenso è meno faticoso e consente di prolungare
l'esercizio per più tempo, offrendo dei risultati ancora migliori. Questo non
vuol dire che i sacrifici di chi consuma le scarpe da jogging nei parchi
cittadini siano vani. Al contrario: ''L'attività fisica regolare - sottolinea
Maffeis - è indicata per tutte le persone sovrappeso, in ogni sua forma,
non importa che sia una camminata, una corsa o delle vasche in piscina.
Come è evidenziato dal nostro studio un esercizio fisico aerobico a più
bassa intensità permette la più efficace perdita di grasso''.
La formula del “quoziente respiratorio”Per arrivare a questo risultato è
stato analizzato il “quoziente respiratorio” del gruppo di ragazzi arruolati
dal dipartimento di Pediatria dell'Università di Verona, mentre
camminavano sopra dei tapis roulant a diverse andature. Il quoziente
respiratorio è il rapporto tra l'ossigeno consumato, direttamente
riconducibile alla quota di energia utilizzata, e l'anidride carbonica
prodotta dall'organismo. Il calcolo del rapporto consente di ottenere
precise informazioni sulla fonte di energia utilizzata. ''In sostanza, è
emerso che, a parità di tempo, più si va veloce più si consumano energie
o calorie, ma la fonte di energia utilizzata cambia di percentuali
significative a seconda degli sforzi. Maggiore è lo sforzo - spiega Maffeis -
maggiore è l'utilizzo di carboidrati. Diminuendo l'intensità di esercizio
fisico l'organismo attinge sempre meno dai carboidrati per preferire la
fonte energetica dei depositi adiposi''.
Alcuni consigli da non dimenticare…Camminare va bene, come
consigliato anche dall'Organizzazione mondiale della Sanità, ma per
combattere il soprappeso largo anche a qualsiasi altro sport purché svolto
con regolarità. Gli esperti ricordano poi di ridurre i grassi
nell'alimentazione, di non bere bevande zuccherate, di suddividere
l'assunzione di cibo in cinque pasti al giorno, di limitare la
“videodipendenza”, di consumare almeno cinque porzioni di frutta o
verdura al giorno e di controllare il peso con regolarità.

www.lastampaweb.it
testo a cura di Claudia Ferrero

IL RADICAMENTO

Interessante meditazione tratta da Visione Alchemica.



Perché dunque radicare il corpo?

Semplicemente perché il corpo è parte integrante di me
inseparabile dalla mia Anima e dalla mia mente.

È il tempio di tutte le mie esperienze e il terreno su cui vivo tutta la vita.

È Madre Terra che accoglie nel suo grembo
le passioni e le idee, il sole e la luna, le paure e i sogni,
la pioggia e il vento, i mari e i fiumi,
gli animali e gli esseri umani.


Joumana Haddad

La connessione a Madre Terra è la base, è la natura che insegna, è da lei che possiamo apprendere ogni cosa serva al nostro cammino spirituale. Siamo su questa Terra per un motivo ben preciso, sia che ne siamo consapevoli o meno, resta un dato di fatto e, il radicamento serve per tutto, è qui il punto da cui si parte.
Qualsiasi tecnica vogliate praticare, se non c’è un saldo radicamento ed uno scambio energetico con l’Essere Spirituale Terra non ci saranno i risultati che vi attendete!
C’è chi ne è dotato naturalmente e lo potrete verificare dal diametro delle radici che riuscirete a visualizzare nell’esercizio, se le visualizzerete grosse come quelle di un albero sarà indice di un buon radicamento, se le vedrete sottili come quelle di un ciuffo d'erba significheranno uno scarso radicamento e per cui dovrete praticare con costanza, la cara amica Costanza.
Questa è una versione dell'esercizio del Radicamento ma ognuno può personalizzarla come preferisce adattandola alle sue preferenze.
  1. Trovate un momento della giornata in cui siete sicuri che nessuno vi disturbi.
  2. Mettetevi seduti o in piedi come un albero, scegliete cosa vi fa sentire più a vostro agio, le piante dei piedi ben appoggiate a terra assumete una posizione comoda per voi.
  3. Chiudete gli occhi ed immaginate delle radici che scendono lentamente lungo le vostre gambe e poi escono dai vostri piedi. Iniziano a crescere delle radici che lentamente si insinuano nelle crepe del suolo (o del cemento se vi trovate in una stanza) e da li giù che scendono verso il cuore della terra. Immaginatele, sentitele, come vostre che passano attraverso i diversi strati della terra, alcuni più duri, altri più soffici, visualizzate i vari strati geologici e tutto ciò che si potrebbe incontrare inoltrandosi nelle profondità del terreno, radici, sassi, via così fino ad avvicinarsi al nucleo del pianeta, sentite il calore che mano a mano si fa più forte, sentite il cuore del pianeta che vi attrae come una calamita, avvertite come l’energia si fa sempre più intensa.
    Giunti vicini al magma piantate lì le vostre radici, c’è senz’altro qualcosa a cui appigliarle, un masso, una roccia appuntita… immaginate… (Una mia amica una volta ha trovato una patata ben radicata ed ha usato quella come appiglio)
  4. Iniziate a nutrirvi, ad abbeverarvi a quell’energia fluida, rossa come lava che lentamente attraverso le vostre radici risale, visualizzatela passare attraverso le radici, come sangue attraverso delle vene. Sentitela nei piedi, che sono ora dorati  e caldi, sentite il calore, sentitelo salire su per le gambe e arrivare al bacino e poi su per l’addome e poi su nel petto, da dove si dirama nelle braccia, sentitelo in ogni singolo dito delle vostre mani e da lì fluire verso il vostro collo e nella testa.
  5. Tutto il vostro corpo è rosso-dorato pervaso dalla forza del cuore della terra che vi nutre e vi riscalda, vi rigenera e vi dà nuova forza. Sentite dentro di voi la lava che scorre nel vostro sangue, che penetra nei vostri tessuti, attraverso ogni singolo capillare, giunge ai vostri organi e li irrora, rigenerandoli e fortificandoli e li ringiovanisce.
  6. Adesso volgete il vostro pensiero al cielo. Immaginatelo in una limpida serata, illuminato da migliaia di stelle, per nulla offuscate dal bagliore di una splendida luna piena. Visualizzate tutto nei minimi dettagli, sentite la loro energia, cosi leggera e fresca, completamente diversa da quella della terra da cui ora siete pervasi e sentite come il vostro corpo la desidera, come si tende verso di essa.
  7. I vostri capelli, come prima le vostre dita si allungano all’infinito, fino al cielo, fino alle stelle. Sentiteli sulla vostra testa muoversi e tendersi, sentiteli crescere e osservateli nella loro salita verso l’alto, attraversate con loro le nuvole, sentiteli agitarsi nel vento, osservateli allontanarsi dalla terra che vedete ora distante, come un globo celeste, sempre di più fino a toccare le stelle. Sentite la loro energia, vivida, di luce, frizzante, chiamatela a voi, nel vostro corpo, immaginate il bagliore, la purezza, la dolcezza della sua energia e sentite che scorre dentro di voi.
  8. I vostri capelli sono ora altrettante piccole radici che attingono a questi astri e come prima, visualizzate la loro energia, bianca -argentea, luminosa riscendere a voi, sentitela entrare dolcemente nella testa dal 7° chakra, irrorarvi il viso, le spalle, il torace, le braccia, giù fino ai piedi. Godetevi la freschezza, l’enorme senso di rilassamento che vi pervade, la pace, la serenità che prelude alla guarigione, sentitela scorrere nelle vostre vene e sanare il vostro corpo, caricarlo, come prima avete fatto con l’energia della terra.
  9. Visualizzatevi nella posizione in cui vi trovate, vedete tutto nell’insieme, le radici che dai vostri piedi continuano ad attingere dal cuore della terra e i vostri capelli che attingono alle stelle, osservate le due energie opposte e complementari che affluiscono in voi, ruotano nel vostro corpo e convergono sul vostro plesso solare, appena sopra l’ombelico. Lì inizia a crearsi una piccola sfera dorata, è l’energia che il vostro corpo sta caricando, osservatela crescere mano a mano che si accumula, diventa sempre più grande, sentitene la potenza sempre più crescente.
  10. Quando sentite che la sfera si è caricata al massimo, fatela esplodere e sentite la sua, la vostra energia che inonda il vostro corpo, avvertitela come un’onda che vi travolge da dentro e si espande all’infinito fuori di voi, sentite il vostro corpo, percepitelo,  senza più limiti fisici, siete ovunque, ovunque arrivi la vostra energia, ovunque vogliate.
  11. In ultimo, quando sentite che è giunto il momento, ritirate le radici, ritirate i capelli e tornate dolcemente in voi stessi, visualizzatevi un ultima volta, rilassati, con gli occhi chiusi, vedete attorno a voi la vostra aura brillare, sentitela crepitare come una fiamma e datele il colore che più vi piace.

Effetti
Dopo il radicamento, le vostre percezioni, i vostri sensi sottili saranno potenziati, la vostra mente rilassata vi avvicinerà al pianeta e vi renderà aperti a ricevere messaggi, visioni e più pronti alla concentrazione e alle meditazioni preferite. Il vostro corpo ha messo radici, nella terra e nel cielo, si nutre, traendo da essi le due principali energie di cui ha bisogno per essere in completo equilibrio ed in connessione con l’Universo. Per comprendere ciò pensate ai chakra principali del nostro corpo. Il primo, “Chakra della Radice” è quello che prende l’energia più densa della terra, l’ultimo il chakra della “Corona” attinge dall’etere l’energia più sottile, insieme i due chakra permettono a queste energie di fluire attraverso gli altri 5 in diversi livelli di densità rendendo cosi possibile un buon funzionamento non solo del nostro corpo ma anche della nostra psiche. Un’ osservazione, la meditazione è più lunga da scrivere e da leggere che eseguirla, usate una musica di sottofondo e divertitevi ad inventare.
Una variante è eseguire la meditazione in piedi, rendendola dinamica e visualizzarsi come alberi, per cui accedere al cielo con i rami (le braccia) e ondeggiare ai vari agenti atmosferici, vento, pioggia, ecc. per utilizzare tutti gli elementi. Si può visualizzare di avere un seme nel ventre e che l’energia della Terra e del Cielo nutrono il seme per cui segue la fioritura e la fruttificazione è più divertente, diventa come una danza, è la versione che è piaciuta ai bambini.
Una persona, tempo fa ha obbiettato che le nostre radici dovrebbero uscire dalla 1° chakra, alla fine della colonna vertebrale, nulla vieta di visualizzare l’uscita delle radici da lì, ognuno può creare la sua meditazione personalizzata, basta coi dogmi, ognuno è libero di creare!!!
Namastè!

Patrizia di Visione Alchemica

martedì 12 novembre 2013

Che dire di un orto sinergico a forma di labirinto?

Trovato su Facebook nella bacheca di My Edible Yard Urban Homestead




Lo trovo veramente bello e per chi vuole costruire un orto sinergico e ha spazio mi sembra proprio l'ideale!

lunedì 4 novembre 2013

FESTEGGIAMENTO SAMHAIN CON IL CONCILIABOLO CELTICO ROMANO

Ieri, domenica 3 novembre, abbiamo festeggiato Samhain e abbiamo costruito per l'occasione una spirale da percorrere durante il rituale con lumini e zucche.
Ecco il risultato! Per me bellissimo!


giovedì 31 ottobre 2013

SAMHAIN 31 ottobre - 1 novembre




Samhain è il più sacro e importante sabbat di tutta la ruota dell'anno. Samhain combina un numero di elementi: il raccolto agricolo, il raccolto selvatico, la transizione della stagione autunnale in una temperatura invernale e la commemorazione del giorno dei morti.
E'il momento per ricordare i nostri antenati e i nostri amati che ci hanno salutati, e come tempo solenne dovrebbe tendere alla contemplazione del mistero della vita e della morte come insegnato dagli antichi.
Samhain è tempo per l'introspezione, per svuotare il falso della nostra mente, cuore e anima. E' il momento per guarire la fonte delle nostre ferite più profonde e quelle che abbiamo inferto agli altri, prima che il tempo ci sorpassi.
E' il momento in cui possiamo imparare a vedere chiaramente. La vera vittoria del se è nel calderone. Ora dobbiamo guardare alla natura delle nostre motivazioni e al risultato delle nostre azioni. Samhain è il momento per comunicare e ascoltare gli altri, un tempo di morte, del pensiero degli antenati e cosa siamo grazie a loro.

Le foglie stanno cadendo, le mele sono mature e il ghiaccio è sul terreno. C'è profumo di Autunno, un indescrivibile odore di Ottobre - zucche, mele, cannella, foglie secche e birra.
Samhain si avvicina e il velo tra i mondi diventa ogni notte più sottile. Potete sentirlo nell'aria che l' Altromondo si avvicina e la luce del sole si trasforma in luce del tramonto. I nostri antenati sono celebrati a Samhain, è il tempo dei morti e dei morenti. Gli spiriti dei defunti sono più vicini ai nostri cuori, in questo momento in cui persino la terra sta morendo.
Un umore malinconico e introspettivo scende su di noi in questo tempo oscuro di fini e completamenti; e quindi eventuali rinascite. Nelle ombre crescenti, l'oscurità e la nebbia prevalgono mentre gli alberi cedono le loro colorate foglie, prendendo le sembianze di scheletri.

Questo era anche il momento in cui il bestiame veniva ucciso per avere la carne da consumare nei mesi invernali (la morte simbolica del Dio grano). Tutti i cereali ancora nei campi dopo Samhain venivano considerati tabòò, nessuno li poteva raccogliere e diventavano un'offerta per gli spiriti della natura.

Samhain è la festa più conosciuta di quelle stregonesche. E c'è un motivo per tutto ciò. Ovviamente per prima cosa è un sabbat festoso (certo molti direbbero, non come Beltane) e soprattutto è l'unico sabbat che le persone riconoscono come festa pagana (anche se hanno dei preconcetti ovviamente) e amano festeggiarlo ugualmente. Negli anni passati, la Chiesa Cristiana decise, secondo tradizione del tempo, che le persone avrebbero potuto tenere questa festa a cui erano così legati, ma che necessitava di un nuovo nome. Inoltre decise che invece di essere una festa per celebrare tutti i morti, si doveva trasformare in una celebrazione dei santi defunti. Quindi la festa si è trasformata nella più conosciuta Halloween.

I nostri antenati avevano l'abitudine di proteggere se stessi questa notte, ritagliando visi nelle verdure e mettendoli vicino alle finestre. Questo diede vita alla così detta zucca di Jack o' Lantern. Queste facce intagliate di zucca venivano poste accanto alle finestre per tenere lontani gli spiriti di questa notte. Essendo il velo dei mondi sottili, non erano solo gli antenati a tornare in terra, ma tutto il popolo del Sotterraneo.

Samhain è ovviamente la fine della metà dell'anno "estivo". (I celti dividevano l'anno in due parti, estate e inverno). E' anche l'ultimo raccolto prima della neve. E' il nero opposto di Beltane, annuncia il ruolo dell'Oscurità e celebra la Crona. E' anche considerato il primo dell'anno stregonico. Poichè i Celti consideravano il tempo come circolare, piuttosto che lineare, la notte è al tempo stesso la fine e l'inizio dell'anno. Per questo motivo, Samhain è una festa di divinazione e un momento per i defunti. Una notte di contraddizione dove la vita e la morte, opposte ma parti dello stesso ciclo, venivano celebrate assieme.

Alle volte i più pensano che questa festa sia per venerare un dio malefico dal nome Samhain, ma questa divinità non esiste in nessun pantheon celtico o europeo. E' una creazione letteraria del novecento, senza fondamento di realtà. Favole di druidi che lasciavano zucche alle porte delle famiglia che avevano procurato sacrifici per Samhain (Satana). Tutto ciò non è VERO!
Samhain oggigiorno è famoso come Halloween, una contrazione delle parole Hallowed Evening ovvero pomeriggio santo e ovviamente ha ancora molto della vecchia tradizione celtica, nonostante i tentativi della chiesa di trasformarlo in un giorno di preghiera per il pantheon dei santi.

L'aspetto più conosciuto di Samhain è la Festa dei Morti. E' una notte per onorare gli antenati, per celebrare le loro vite e per rispettare le loro memorie. E' un momento in cui le famiglie si riuniscono e ascoltano i racconti sulla vita dei bisnonni e legende sui re e i suoi cavalieri. Si credeva che in questa notte, i defunti potessero tornare sulla terra a trovare i viventi. Era uso comune preparare la tavola anche per coloro morti da poco e lasciare del cibo per le loro anime erranti. Le luci sarebbero dovute essere messe alle finestre e lungo le strade per guidare gli spiriti della notte.

L'altro ruolo di Samhain, meno conosciuto, è rappresentato dal fatto che il velo tra i due mondi diventa molto leggero, questo del resto è il motivo per cui i morti possono attraversarlo in questo giorno. E ciò rende semplice anche la divinazione. E' una notte per usare le rune, i tarocchi, la sfera di cristallo. E' inoltre una notte per prendere decisioni.

I falò di samhain, venivano accesi su ogni collina della Britannia e dell'Irlanda al tramonto del 31. Il fuoco aveva come significato magico, contenere l'energia del Dio morente che illuminava la notte oscura, nella luce del Nuovo Anno. Tuttora in molte isole della britannia questi falò sono ancora accesi per onorare la vecchia tradizione.
Molti dicono che il tradizionale "dolcetto/scherzetto" deriva da una tattica per spaventare le fate e agli spiriti monelli, ma in realtà è un'usanza che nasce durante l'inquisizione. Durante i secoli bui, dipingersi di nero e travestirsi era abitudine delle streghe che si recavano alle congreghe per evitare controlli. La maschera aveva anche il beneficio di spaventare un inquisitore che avesse avuto la sfortuna di incontrarle di notte nei boschi.

Samhain è anche il momento per liberarsi delle debolezze. Su un pezzo di carta pergamena scrivete le debolezze o brutte abitudini che vorreste perdere. Meditate su come la vostra vita potrebbe cambiare perdendole. Quindi bruciate il pezzo di carta, possibilmente in un fuoco rituale, ringraziate gli Dei e continuate con la vostra celebrazione.

Questo è il terzo raccolto, l'ultima fiammata di vita e di luce, prima dell'inesorabile discesa dell'inverno e del declino della luce nella notte più lunga dell'anno - Yule.

E' ance il momento per il gioco, il divertimento di gruppo, gli scherzi, il passare il tempo con gli altri, il prendere in giro, come Loki insegna.

Corrispondenze:

Luna
Luna di Sangue

Simboli
Falò, candele alla finestra, Calderoni, Scope, Zucche, Gatti, Pipistrelli e Cani, Zucche dipinte, Foto dei defunti, Mele, Foglie autunnali, Fiori autunnali.

Divinità
L'aspetto crona della Dea, L'aspetto oscuro del Dio, Ecate, Cerridwen, Cernunnos, Osiride, Iside, Anubis e Ade.

Colori
Nero, Arancione, Rosso

Cibi Tradizionali
Mele, Granturco, patate, maiale, carni, Noci, Sidro, Idromele, Zucca, Birra, Dolcetti di miele, Thè di erbe, Melograni.

Erbe
Cardo, Crisantemo, Ginestra, Foglie di Quercia, Felce, Menta, Artemisia, Salvia e Rosmarino.

Incenso
Mela, Noce Moscata, Salvia, Menta, Mirra, Patchouli

Gemme
Ossidiana, Ossidiana Fiocco di Neve, Onice e Corniole.

Oli essenziali
Patchouly, cipresso e mirra

Animali mitologici e non
Pipistrelli, cani, gatti, phooka, medusa

Samhain è l'inizio e la fine dell'anno Pagano. In questo momento riflettiamo su ciò che è successo durante questo anno. Una persona non può (o al limite non potrebbe), permettere alla Ruota dell' Anno di girare senza nessun tipo di esame interiore. Dobbiamo provare a trarre insegnamento dalle nostre azioni e trovare modi per vivere meglio nell'anno che verrà.

Morgana


venerdì 25 ottobre 2013

Palazzi di Roma a Porte Aperte: apertura straordinaria con visite guidate di palazzi romani Dal 01/11/2013 al 30/11/2013



Dopo il grande successo delle Edizioni di Ville di Roma a Porte Aperte, Turismo Culturale Italiano ha programmato la I Edizione della manifestazione Palazzi di Roma a Porte Aperte che si svolgerà, dal 1 al 30 novembre 2013.
L'evento prevede l'apertura straordinaria con visite guidate di palazzi romani, molti dei quali privati e chiusi al pubblico. Un patrimonio formato da decine di gioielli che rappresentano il frutto della grande cultura umanistica, la straordinaria ricerca architettonica e la sperimentazione di nuove forme dell'arte operata nei secoli a Roma da artisti ed architetti.
Per ogni palazzo sarà concessa una sola visita, nel giorno e nell’orario indicato, il cui accesso sarà limitato a un numero massimo di visitatori prenotati che saranno guidati da storici dell’arte – conferenzieri

Quota di partecipazione: € 10.00 (gratuito < 18 anni) più eventuale costo aggiuntivo di biglietto d’ingresso o altra spesa di apertura straordinaria dei palazzi.
-Le visite all’interno di siti istituzionali, salvo diversa indicazione, saranno svolte gratuitamente.
-Le visite guidate saranno effettuate, salvo diversa indicazione, per un numero massimo di 35 persone accompagnate da una guida e un accompagnatore.
-I partecipanti alle visite guidate saranno tenuti a compilare obbligatoriamente un modulo di adesione dove saranno riportati i dati d’identità personali, con autorizzazione al trattamento dei dati personali nel rispetto della Legge.
-Vietate riprese video e fotografiche.
Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Turismo Culturale Italiano ha programmato la I Edizione della manifestazione "Palazzi di Roma a Porte Aperte" che si svolgerà, dal 1° al 30 novembre 2013.
L’evento prevede l’apertura straordinaria con visite guidate di palazzi romani, molti dei quali privati e chiusi al pubblico. Un patrimonio formato da decine di autentici gioielli che rappresentano il frutto della grande cultura umanistica, la straordinaria ricerca architettonica e la sperimentazione di nuove forme dell’arte operata nei secoli a Roma da artisti e architetti.
Le antiche residenze medievali, i grandi palazzi del Cinquecento romano o le sontuose dimore barocche, i grandi edifici pubblici di fine Ottocento-inizio Novecento, fino ad arrivare ad alcuni edifici degli anni ’20 e ‘30, saranno al centro di questa nuova iniziativa culturale, mai realizzata fino ad oggi. Sono così previste più di 40 aperture straordinarie dei palazzi romani con visite guidate che saranno condotte da guide conferenziere – storici dell’arte.
E’ così offerta, al cittadino come al turista, la possibilità di seguire un excursus cronologico che copre i numerosi momenti artistici ed architettonici di Roma: Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty.
Un’occasione per svelare le magnifiche opere firmate dai grandi Maestri dell’arte e dell’architettura italiana: Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Ammannati, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Fuga, Vanvitelli, Canova, Valadier, Brasini, Piacentini, Moretti... Hanno aderito all’iniziativa numerosi Enti ed Istituzioni pubbliche e private, che apriranno le porte dei loro preziosi palazzi ai visitatori.


I Palazzi interessati

Palazzi Medievali:
Casa dei Cavalieri di Rodi

Palazzi del XV secolo:
Palazzo dei Penitenzieri, Palazzo della Rovere, Palazzo della Cancelleria, Palazzo di Venezia

Palazzi del XVI secolo:
Palazzo della Valle, Palazzo Vidoni, Palazzo Sacchetti, Palazzo Mattei di Giove, Palazzo Mattei di Paganica, Palazzo Cesi, Palazzo Spada, Palazzo Firenze, Palazzo Salviati, Palazzo Orsini Taverna, Palazzo Tonti, Palazzetto Le Roy, Palazzo di San Giuseppe Calasanzio, Palazzo Pecci Blunt, Palazzo Cardelli

Palazzi del XVII secolo:
Palazzo Colonna, Palazzo Falconieri, Palazzo Patrizi, Palazzo Propaganda Fide, Palazzo Carpegna, Palazzo Santacroce, Palazzo Muti Papazzurri

Palazzi del XVIII secolo:
Palazzo Ferrajoli del Bufalo, Palazzo Rondinini, Appartamenti settecenteschi di Palazzo Barberini, Palazzo Doria Pamphilj, Palazzo Braschi, Palazzo Corsini, Palazzo S. Apollinare, Palazzo S. Agostino

Palazzi del XIX secolo:
Palazzo Brancaccio

Palazzi del XX secolo:
Palazzo dell’Ex Gil, Palazzo dell’Inail, Palazzo del Coni, Palazzo della Marina, Palazzo dell’Aeronautica, Palazzo della Farnesina (MAE), Casa Madre dei Mutilati di Guerra

Sito web: www.turismoculturale.org
Email: porteaperte@turismoculturale.org
Prenotazione telefonica: +39 06 45421063


Per il programma in dettaglio visitare il sito web.