martedì 15 aprile 2014

Scopri che albero sei

Gli antichi celti associavano ai giorni dell'anno un albero, le cui virtù avrebbero influito sul carattere dei nati di quel particolare giorno. Curioso di sapere qual'è il tuo albero?
Cerca la specie associata alla tua data di nascita: scoprirai lati del tuo carattere che forse ancora non conosci.
  • Dic 23 ad Gen 01 – Albero di Mela
  • Gen 02 ad Gen 11 – Albero di Abete
  • Gen 12 ad Gen 24 – Albero dell’Olmo
  • Gen 25 a Feb 03 – Il Cipresso
  • Feb 04 a Feb 08 – Pioppo
  • Feb 09 a Feb 18 – Il Cedro
  • Feb 19 a Feb 28 – Il Pino
  • Mar 01 a Mar 10 – Il Salice piangente
  • Mar 11 a Mar 20 – Albero di Lime
  • Mar 21 – Il Rovere
  • Mar 22 a Mar 31 – Albero di Nocciole
  • Apr 01 ad Apr 10 – Albero Rowan
  • Apr 11 ad Apr 20 – Albero di Acero
  • Apr 21 ad Apr 30 – Il Noce
  • Mag 01 a Mag 14 – Pioppo
  • Mag 15 a Mag 24 – Albero di Castagno
  • Mag 25 a Giu 03 – Albero di Ciliegio
  • Giu 04 a Giu 13 – Albero Hornbeam
  • Giu 14 a Giu 23 – Il Fico
  • Giu 24 – Albero di Betulla
  • Giu 25 a Lug 04 – Albero di Mela
  • Lug 05 a Lug 14 – Albero di Abete
  • Lug 15 a Lug 25 – Albero dell’Olmo
  • Lug 26 ad Ago 04 – Il Cipresso
  • Ago 05 ad Ago 13 – Pioppo
  • Ago 14 ad Ago 23 – Il Cedro
  • Ago 24 a Set 02 – Il Pino
  • Set 03 a Set 12 – Il Salice piangente
  • Set 13 a Set 22 – Albero di Lime
  • Set 23 – L’Olivo
  • Set 24 ad Ott 03 – Albero di Nocciole
  • Ott 04 ad Ott 13 – Albero Rowan
  • Ott 14 ad Ott 23 – Albero di Acero
  • Ott 24 a Nov 11 – Il Noce
  • Nov 12 a Nov 21 – Albero di Castagno
  • Nov 22 a Dic 01 – Albero di Ciliegio
  • Dic 02 a Dic 11 – Albero Hornbeam
  • Dic 12 a Dic 21 – Il Fico
  • Dic 22 – Il Faggio
Albero di Pioppo, l'Incertezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Pioppo è una persona con un alto senso dell’estetica, ma caratterialmente non molto sicura di sé, coraggiosa solo se è davvero necessario. Questa tipologia di persona necessita di un ambiente sicuro per sentirsi a proprio agio. La sua naturale insicurezza ne fa una persona molto selettiva, a volte solitaria. Spiccata indole artistica, brava nell’organizzazione della vita pratica, capace di grandi idee. Il Pioppo indica stabilità, perciò chi nasce all’ombra di questo arbusto è persona fidata in qualunque situazione.
Albero Di Betulla, l’Ispirazione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Betulla è una persona vivace, appassionata, ambiziosa, empatica, non pretenziosa, modesta e lontana dagli eccessi. La naturale eleganza ispirata dalla Betulla fa sì che chi nasce sotto l’egida di questo albero odi la volgarità in ogni sua forma, trova soddisfazione nel contatto con la natura e nei contesti in cui può sfruttare inventiva ed immaginazione.
Albero Di Abete, il Mistero
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Abete è una persona di straordinario buon gusto che ama e apprezza la bellezza. Si tratta in genere di personalità ricche di talenti ma estremamente testarde. Chi nasce all’ombra di quest’albero può tendere all’egoismo, ma si preoccupa davvero per i propri cari. Molto ambizioso, dai molti e grandi talenti, industrioso ed eclettico: o lo ami o lo odi ed è per questo che ha molti amici ma anche tanti nemici.
Albero Di Acero, la Mente Aperta
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Acero è una persona piena di immaginazione ed originalità. Timido e riservato, ha una naturale discrezione che nulla toglie all’ambizione ed alla sete di nuove esperienze. Ama impressionare positivamente gli altri, spesso nervoso, ha una buona memoria ed un’intelligenza veloce, infatti impara rapidamente. Spesso deve fare i conti con una vita amorosa complicata.
Albero Di Nocciole, la cosa Straordinaria
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Nocciole è una persona affascinante che sa come impressionare la gente e rendersi popolare. In genere chi nasce sotto l’egida dell’Albero di Nocciole non ama chiedere nulla; molto comprensivo e tollerante, ispirata da un vivo senso di onestà e giustizia, spesso attivo nelle lotta per cause sociali. In amore i nati in questo segno possono essere capricciosi.
Albero Di Castagno, l’Onestà
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Castagno gode di una bellezza inusuale; persona particolarmente interessante dotata di un naturale fascino. Soggetto che colpisce sebbene non desideri in modo aperto impressionare o apparire. Gode di uno sviluppato senso della giustizia, vivace e coinvolgente, ma per natura diplomatico. Ha un solo difetto: si irrita facilmente ed è molto sensibile quando si trova in pubblico; si sentono un incompreso, per questo spesso ha difficoltà nel trovare un partner.
Albero di Ciliegio, l’Ambizione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Ciliegio è una persona eccezionalmente vivace, impulsiva, esigente, intelligente. Il Ciliegio ispira sicurezza per cui i nati sotto l’ombra di questo albero non soffrono le critiche, sono persone estroverse ed istintuali. In amore possono essere egoiste ma sono molto affidabili, prendeno molto seriamente le loro relazioni. Di natura a volte fanno scelte di testa e non di cuore, ma non è detto che questo sia in assoluto un difetto.
Albero di Faggio, la Creatività
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Faggio ama piacere e in questo senso è preoccupato dalle apparenze ed è materialista. Ama mantenere la linea e la forma fisica, quindi è perennemente a dieta e fa sport. Persona capace di organizzare bene la propria vita, buon economo di indole ragionevole, non corre mai rischi non necessari, buon leader e splendido compagno di vita.
Albero HORNBEAM, il Buon Gusto
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Hornbeam gode di una bellezza molto fresca della quale è anche consapevole, molto attento alle proprie finanze. E’ una persona di buon gusto, non è egoista e vive la vita in una maniera ragionevole e disciplinata. In cerca di bontà e conoscenza, desidera un compagno sensibile; diffidente ha difficoltà nel prendere decisioni determinate.
Albero Di Lime, il Dubbio
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Lime ha un carattere complesso: odia litigare, lo stress ed il lavoro, ma contemporaneamente respinge la pigrizia e l’ozio, sa cedere ai piaceri. Chi nasce sotto l’egida di questo segno ha molti talenti ma non è sufficientemente tenace per sfruttarli e si lamenta spesso. Negli affetti è una persona molto gelosa ma estremamente leale.
Albero Di Mele, l’Amore
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Mele è costantemente alla ricerca dell'amore, ha un carattere leggero, vive giorno per giorno. Persona molto carismatica e che si fa notare, spiccatamente attraente, vanitoso, avventuriero, sensibile, sempre innamorato, vuole amare ed essere amato.
Albero Dell’Olmo, la Mentalità Nobile
Colui che nasce sotto il segno dell’albero dell’Olmo è persona di grande eleganza, di figura gradevole e dal buon gusto nel vestire. Malgrado ciò ha esigenze modeste, gli piace comandare ma non ubbidire, ama prendere decisioni per gli altri e tende a non dimenticare gli errori; dotato di un buon senso dell’umorismo.
Albero ROWAN, la Sensibilità
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Rowan è ricco di incanto e magia, è allegro e dà senza nutrire personali aspettative: in pratica è un sensibile altruista. Ama piacere, ama la vita e le emozioni. Di fatto però non riposa mai e gli piacciono perfino le complicazioni, è tanto dipendente dagli affetti e dalla socialità quanto è indipendente e libero nei sentimenti di cui non ha timore.
Il Cedro, la Fiducia
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Cedro gode di una bellezza complessa: ama il lusso ma sa adattarsi; è una persona per niente timida, sicura di sé, capace di prendere rapidamente decisioni anche importanti; ama impressionare gli altri, è determinata ma a volte troppo impaziente; ha molti talenti; è industriosa ed è ottimista. E' sempre in attesa dell’unico e vero amore della sua vita, quindi ha alte aspirazioni sentimentali.
Il Cipresso, la Fedeltà
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Cipresso è forte, fisico e tenace, gode di un talento peculiare: l’adattabilità, infatti si tratta di persone capaci di prendere positivamente ciò che la vita li offre. Ottimista di natura, odia la solitudine, empatico, nella vita è un compagno appassionato, si altera facilmente, non è docile e riesce persino ad essere pedante.
Il Noce, la Passione
Colui che nasce sotto il segno dell’albero di Noce è passionale ed implacabile. Si tratta di persone ricche ma piene di contrasti infatti non sempre piacciono ma spesso sono ammirate, se non temute. Spesso egoista e persino aggressiva, capace di reazioni inaspettate, spontanee ma animate da ambizioni anche senza limiti. E' di orizzonti ampi ma per sua natura è anche poco flessibile. In amore è geloso, ma altrettanto appassionato e non accetta compromessi.
L’Olivo, la Saggezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero dell’Olivo ama il sole ed è di sentimenti caldi e teneri; allegro ed empatico, estremamente ragionevole ed equilibrato, di norma evita ogni forma di aggressione o violenza. Tollerante e calmo, ha un senso ben sviluppato della giustizia, sensibile in amore non conosce gelosie estreme. Ama leggere e si pregia della compagnia di persone sofisticate.
Il Pino, la cosa Particolare
Colui che nasce sotto il segno del Pino ama la compagnia ma non sempre è amichevole perché deve entrare in empatia con chi incontra. Si innamora facilmente ma la sua passione si spegne in poco tempo; si arrende altrettanto facilmente ma dà subito fiducia, prestando anche il fianco a cocenti delusioni. Solitamente persona di costituzione molto robusta è molto attiva, spontanea e di carattere pratico.
Il Rovere, la Prodezza
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Rovere è forte, coraggioso, indipendente: dietro questa dura scorza c’è però un anima sensibile, talmente sensibile da “chiudersi nella routine”. Non ama i cambiamenti, mantiene i piedi ben fermi, ma allo stesso tempo non è capace di rimanere senza far niente.
Il Salice piangente, la Malinconia
Colui che nasce sotto il segno del Salice è una persona bella ma malinconica, attraente e molto empatica; ama le cose splendide e di buon gusto; ama viaggiare, è una persona sognatrice; è capricciosa ma onesta. Facilmente influenzabile è esigente e sensibile.
Il Fico, la Sensibilità
Colui che nasce sotto il segno dell’albero del Fico è molto forte. La forza si concilia con una tempra volitiva. Tenace e caparbio non si perde in contraddizioni o discussioni. Ama l’indipendenza ma trova nella famiglia il centro della sua vita, ama i bambini e gli animali. Ha un buon senso dell’umorismo, ama l’ozio e la pigrizia, ma è dotato di un discreto talento pratico.

http://www.treedom.net/it/post/scopri-che-albero-sei-86

giovedì 3 aprile 2014

VI GIORNATA MONDIALE DEL LABIRINTO



Sabato 3 maggio 2014

Casa Clementi
Piazza Plebiscito 16
Rocca Sinibalda

INTENTO DELLA GIORNATA: creare un’onda di energia di pace
che attraversi tutto il pianeta

Programma:

ore 10,00 – 10,30 – Accoglienza dei partecipanti

ore 10,45 Renata Garutti presenta la giornata dedicata al labirinto e  a Maurizio Garutti

ore 11,00/12,15 – Renata Garutti: Breve excursus sul labirinto dalla preistoria a oggi. Il labirinto nel Medioevo.

Andrea Amato: Ripercorriamo con le emozioni di un viaggiatore lontano nel tempo le orme lasciate dai Costruttori di Labirinti nelle Cattedrali gotiche francesi.


ore 13,00 – Ognuno percorre il labirinto effimero a tre circuiti costruito nel giardino panoramico di Casa Clementi

Pranzo conviviale
(Ognuno porta qualcosa da mangiare e da bere).
E’ bene contattare Renata Garutti per evitare doppioni via mail: remaluga@gmail.com oppure via telefono: 347-5241844 o su Facebook

Renata Garutti, da molti anni studia il simbolo del labirinto. Ha pubblicato con le Edizioni Mediterranee il saggio “Iniziazione al labirinto. Simbolo universale di guarigione, crescita spirituale e realizzazione dei desideri” scritto con altri due autori.
Andrea Amato, esperto in Biocompatibilità e Riarmonizzazione Ambientale e di EBB (Energetic Building Biology) conduce seminari e conferenza in EnergoArcheologia e Architettura Sacra. Ha pubblicato il libro  “Lituus – Gli Etruschi e le energie della Madre Terra. I sentieri nei luoghi attraverso le emozioni di un giovane àugure” OaC Edizioni.



























mercoledì 2 aprile 2014

Le parole dello sciamano groenlandese Angaangaq

Voglio condividere con voi le parole dello sciamano groenlandese Angaangaq durante l'intervista fatta da Giovanna Lombardi a Milano e pubblicata sul numero di dicembre della rivista Fenix:


"Possiamo pregare nel modo che vogliamo: qua in occidente usate il termine preghiera; in oriente mantra; noi groenlandesi chiamiamo questa pratica canto. Ognuno ha il proprio canto che lo aiuta a connettersi con quel qualcosa di grande che ci ha creati e può svilupparlo come vuole. Deve chiudere gli occhi e tirarlo fuori. Troverà certamente il suo canto. Possiamo chiedere qualunque cosa decidiamo e questo arriverà. Ma dobbiamo anche essere in grado di sostenere i risultati dei nostri desideri quando essi arrivano e, soprattutto, ringraziare."

martedì 25 marzo 2014

NELL'EX MINIERA CON KLIMT

In Provenza l'incredibile spettacolo multimediale nella cava di bauxite

Data evento: 04 marzo 2014 . 04 gennaio 2015
Vicino a Baux de Provence, nella cava della Val d'Enfer, va in scena fino al gennaio del prossimo anno lo spettacolo dei capolavori di Gustav Klimt proiettati sulle pareti della miniera.
Sui settemila metri quadrati di superficie e i 14 metri di altezza delle pareti della cava, un centinaio di video proiettori mettono in scena l'allestimento multimediale che  trasporta il visitatore dentro il mondo dei colori, delle forme e della passione di Klimt.
L'idea e' tutta "Made in Italy ", grazie al talento di un fotografo, di un artista e di un professore di teatro italiani.
 www.carrieres-lumieres.com

 

martedì 18 marzo 2014

22 MARZO GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA



Sabato 22 marzo 2014  Dal 14.30 al 16.30
In  occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Acqua, oltre a ritrovarci insieme per un bellissimo evento di meditazione, accadrà anche un evento "virtuale", che permetterà a tutti di partecipare con noi in sincronicità di cuori.

Ispirati dagli esperimenti di Masaru Emoto, trasmetteremo all'Acqua (e quindi al pianeta intero) quanto di più bello c'è nei nostri cuori.

L'idea è di preparare delle bottigliette (rigorosamente in vetro, per preservare l'ambiente e perché il vetro ha una vibrazione più pura ed elevata della plastica) PRIMA dell'evento (almeno 1 settimana prima) e di attaccarci sopra un'etichetta con scritte una o più qualità essenziali del cuore, in modo da caricare l'acqua con le vibrazioni corrispondenti.

Il 22 Marzo tutti coloro che parteciperanno fisicamente alla meditazione a Roma verseranno il contenuto delle bottigliette nel Tevere. In questo modo useremo il potere dell'intenzione consapevole per portare guarigione a tutto il pianeta e a noi stessi (che siamo composti per l'80% di acqua).

Chi, invece, non potrà essere fisicamente presente con noi, potrà dare l'acqua alle piante di casa o del giardino e mettere comunque in circolo l'Amore...

Il nostro sogno è di coinvolgere anche i bambini, che possono farlo comodamente da casa o tutti insieme nelle scuole _/*\_ Ma il sogno ancora più grande è che questo evento diventi virale fino a coinvolgere l'intera città, l'intera nazione, l'intero pianeta… In fondo è facile e non costa niente…


LA MEDITAZIONE

Ore 14,30 Appuntamento presso l'Isola Tiberina  lato Ponte Garibaldi

Ore 15,15 - 16 - OM Healing

Ore 16.00 Inizio meditazione - Manderemo pensieri d'Amore e Gratitudine a tutte le cellule del nostro corpo e alle bottigliette piene d'acqua che terremo tra le mani

16.30 Fine meditazione - Verseremo con raccoglimento e rispetto l'acqua nel Tevere

Porteremo delle bottigliette in più, per chi decidesse di unirsi a noi all'ultimo momento e per chi dimenticherà la propria bottiglietta a casa ;)!!

Portate cuscini, stuoini, tappetini per rendere la meditazione comoda e confortevole. L'evento è ovviamente GRATUITO!

Con Amore e Gratitudine,

Mati & Sajeeva _/*\_

Per ulteriori informazioni e precisazioni Facebook  22 marzo giornata mondiale dell'acqua
 

martedì 11 marzo 2014

Marija Gimbutas. Venti anni di studi sulla Dea

Roma 9- 10 maggio 2014
@Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 1


 VENERDI' 9 MAGGIO 2014
Ore 18.00, Sala delle Arti:
Omaggio alla Potnia. Inaugurazione della mostra con opere di Felis Nusseleim, Franca Bertagnolli, Petra Bialas, Manuela Candini, Sirka Capone, Maddalena Gatta, Morena Luciani Russo, Marianna Marigo, Octavia Monaco, Suzanne Santoro, Sonia Sion.
Ore 19.00, Cortile della Casa:
Vorticando nel Cerchio: Celebriamo le Antenate.
Meditazioni in movimento coordinate da Luisa Spagna, con Gabriella Irtino e Barbara Zanoni. Performance rituale di Thuline Andreoni e Morena Luciani Russo.
Il Cerchio è aperto a donne e uomini. Verrà gestito in maniera conviviale e si invitano le/i partecipanti a portare cibo e bevande da condividere. Lʹassociazione provvederà a fornire piatti, bicchieri e posate in materiale biodegradabile per chi viene da fuori. In caso di pioggia il cerchio si svolgerà nella Sala Lonzi.
SABATO 10 MAGGIO
Sala Lonzi
Rimembrando Marija Gimbutas.
9.30/10.00 ‐ Presentazione del Convegno, a cura di Luciana Percovich e Morena Luciani Russo.
10.00/10.40 ‐ Joan Marler, La vita e l’eredità di Marija Gimbutas: una celebrazione. Lo sviluppo delle principali scoperte e delle teorie formulate dalla studiosa lituana nel suo lavoro di ricostruzione delle credenze, dei rituali e della simbologia dell’Antica Europa, la cosiddetta “Civiltà della Dea”, nel racconto della studiosa che è stata sua stretta collaboratrice negli ultimi anni della sua vita.
10.50/11.30 ‐ Harald Haarmann, La persistenza della mitologia dell’Europa Antica nell’antichità classica: motivi, miti e misteri. Quanto dell’eredità dell’Antica Europa può essere recuperato dalla ricca tradizione mitologica greca? Molte idee e molte conoscenze che attribuiamo ai Greci derivano dalla popolazione pre‐ellenica che abitava quelle terre prima del loro arrivo: un excursus sui miti e i termini pelasgici conservati nel mondo greco antico.
11.40/12.00 ‐ Mariagrazia Pelaia, Uno sguardo da vicino: Zivile Gimbutas racconta sua madre. La traduttrice del volume La Civiltà della Dea presenta unʹintervista‐diario con la figlia di Marija Gimbutas, da cui emergono i suoi aspetti meno noti, come madre e donna, nel suo mondo sociale, culturale e spirituale quotidiano.
Frammenti di memorie degli strati arcaici d'Italia.
14.30/15.00 ‐ Sirka Capone, Andhira viaggia nel tempo. Proiezione video.
15.15/15.30 ‐ Filomena Tufaro, Dalla Terra ti sento narrare. Racconti di donne nelle sepolture neolitiche femminili. Una ricerca, anche alla luce di più recenti rinvenimenti, su aspetti peculiari di sepolture femminili databili al Neolitico, sul significato che si condensa negli oggetti e negli elementi simbolici che accompagnano le defunte.
15.30/15.45 ‐ Laura Leone, Messaggi femminili dalla preistoria dellʹarte. Le artiste di Grotta Chauvet (Ardèche, Francia) e Grotta dei Cervi (Otranto, Italia). Cosa deduciamo quando lʹarte e le forme delle pareti di due straordinari santuari preistorici richiamano esplicitamente elementi femminili? Certamente che una parte del pensiero femminile di allora fu intimamente legata a questi giganteschi dispositivi del sacro. Ma ciò può bastare per affermare che nelle due grotte vi sia stata lʹazione diretta delle donne nel ruolo di medium o nellʹesecuzione dellʹarte?
15.45/16.00 ‐ Sarah Perini, Momolina Marconi: tracce dell’Antica Dea Mediterranea nelle manifestazioni religiose protoitaliche. Nel contesto delle innovazioni negli studi delle antiche religioni dell’area mediterranea, nel nostro paese è fondamentale ricordare l’opera di Momolina Marconi che, pur non avendo incontrato Marija Gimbutas, ne conferma ampiamente le linee di ricerca e i risultati. Il profondo e variegato apporto della Marconi restituisce specificità e valore alle espressioni della Potnia Mediterranea ed è l’unica voce femminile italiana che possiamo riascoltare e valorizzare per il suo contributo sulle nostre profonde radici.
16.30/16.45 Giovanni Feo, Gli Etruschi, il Primato Femminile, le Sibille e il Culto di Voltumna. Nella leggenda della Lupa e dei Gemelli, mito fondativo di Roma, si è conservato il ricordo del cruciale passaggio epocale dalla civiltà etrusca, di origini matrifocali, a quella romana, patriarcale e guerrafondaia; tema storico ancora ignorato dal pensiero e dall’insegnamento accademico. Banalizzare e oscurare l’importante presenza del principio femminile nella società etrusca ha comportato una falsificazione della storia che oggi va rimossa.
16.45/17.10 Adele Campanelli e Maria Cristina Ronc, Montagne e Madri. Rocce, laghi e luoghi della ritualità della Dea. Il profilo del Monte Bianco è quello di una dea dormiente: una Montagna Bianca come Madre delle Alpi sulle cui cime sono deposte statue di Vergini, mentre la sua eterna sacralità sopravvive nei riti e nei canti: e se gli scavi “pare” non restituiscano materiale riconducibile al culto della Dea, i segni della sua presenza sono leggibili sulle glissade neolitiche delle rocce su cui, millenni più tardi, vennero erette cappelle dedicate a Sant’Anna. L’indissolubile legame tra gli aspetti più caratterizzanti del paesaggio e la devozione alla dea madre emerge anche dallo studio di luoghi di culto dell’arcaico Abruzzo, dove da millenni sorgenti e grotte, laghi e selve hanno ospitato divinità e riti legati alla sacralità della vita e al ciclo della vegetazione.
17.10/17.25 Valerie Aliberti, Dolasilla e le sue sorelle: la Sovranità femminile nelle antiche leggende dolomitiche. Le antiche leggende delle Dolomiti ci permettono di incontrare società pacifiche, connesse alla natura, e donne forti che sono maghe, regine, principesse e guerriere. Partendo da queste narrazioni possiamo cominciare a ricostruire un passato diverso e reclamare un modo nuovo di percepire e vivere la nostra terra e la nostra natura femminile.
17.25/17.40 Sandra Schiassi, Marija Gimbutas: alle Armonie di Bologna inizia una stupen‐da metamorfosi che continua ancora. Con Marija scopriamo che una società non sessista cʹè già stata, ma non solo. Entrano nel nostro mondo spiritualità, magia, sciamanesimo, divinazione. Un poʹ di confusione, qualche conflitto, ma anche mille finestre che si aprono ed entra aria nuova.
17.45 ‐ Dibattito.
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Libri: all’interno delle sale del convegno potrete trovare uno Stand di Libri, dove sarà possibile consultare e acquistare una selezionata scelta di volumi e altri materiali inerenti ai temi affrontati.
Sarà esposta anche l’Agenda della Dea, nelle sue tre uscite, “progetto nato dal lavoro di un gruppo di donne che attraverso scritti, disegni, poesie e sogni si sono connesse alla Dea, o Forza Creatrice, con lʹintento di sperimentare lʹatto creativo”.

ISCRIZIONI
Per effettuare l’iscrizione è necessario registrarsi sul sito: www.associazionelaima.it
Contributo di partecipazione:
40,00 € socie/i Laima
50,00 € per chi versa anche la quota associativa 2014
In caso di mancata partecipazione il contributo non sarà rimborsabile.
Scadenza iscrizioni 10 aprile 2014.
INFORMAZIONI
www.associazionelaima.it
tel. 340 6220363
Facebook: Associazione Laima
PASTI E PERNOTTAMENTO
I pasti e il pernottamento sono liberi.
All’interno e intorno alla Casa Internazionale delle Donne è possibile trovare numerosi bar e ristoranti.
Per il pernottamento consigliamo la Foresteria della Casa Internazionale delle Donne, aperta solo alle donne, che offre camere multiple con bagno in comune (tel. 06.6893753). Via della Lungara è situata in zona Trastevere, dove è possibile trovare numerosi alberghi, bed&breakfast e appartamenti in affitto.

 
con il Matrocinio di:
Casa Internazionale delle Donne
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Hypathia
Il Paese delle Donne