"Amori e sapori. Imparare a cucinare e ritrovare se stessi"


E’ un romanzo d’amore, ma anche un ricettario di cucina.
“La Casa della Serenità” è il nome che la protagonista, Isa Da Ponte, ha dato alla sua villa sul mare.
L’atmosfera della casa, del giardino e dell’ambiente circostante le ha ispirato questo nome.
Isa è una scrittrice di libri di cucina conosciuta in Italia e all’estero e ha deciso di trasformare la sua casa in un Bed & Breakfast durante i mesi invernali e di tenere, durante quelli estivi, corsi di cucina per italiani e stranieri.
Nel libro sono descritti quattro corsi di sei partecipanti cadauno.
In ogni capitolo/corso ogni personaggio ha la sua storia che a volte si intreccia con quella di un altro partecipante. Tutti, però, durante il soggiorno a “La Casa della Serenità”, ritrovano se stessi. I corsi ci sono solo al mattino e il resto del giorno, oltre a fare sport e a visitare i dintorni, hanno tutto il tempo di pensare. Questo soggiorno, quindi, li trasforma, fa capire loro quali sono le cose veramente importanti nella vita.
Isa ama studiare l’animo umano e ha l’abitudine di dedicare una ricetta a ogni allievo. Inoltre l’ultimo giorno di corso i partecipanti devono inventarne una e creare un menù per la cena d’addio, quindi alla fine di ogni corso vi sono le ricette dedicate e quelle inventate.

domenica 7 giugno 2009

PEPERONI RIPIENI

4 peperoni piccoli, 150 g prosciutto cotto, 250 g ricotta, 2 cucchiai parmigiano grattugiato, 150 g emmenthal, 1 uovo, 2 cucchiai pangrattato, sale, pepe macinato di fresco, olio extravergine di oliva.
Dividere i peperoni in 2 parti nel senso della lunghezza, eliminare i semi e lavarli.
Tritare l’emmenthal e il prosciutto.
Unire gli altri ingredienti, salare e pepare.
Riempire i peperoni con questo preparato, irrorare con poco olio e infornare per mezz’ora a 200°C.

3 commenti:

MarYna ha detto...

CIAO RENY !
che felicità ritrovarti anche qui nel blog
quante belle ricette!
ne hai una dei Pomodori Verdi Fritti?! sto leggendo il romando di cui ho visto il film ben 5 volte...lo adoro e mi piacerebbe cucinare i Pomodori Verdi Fritti ma
..non alla fermata del treno però! ...(-: hihihi

mari ha detto...

Buoni questi peperoni...e la ricetta mi ricorda tanto quella siciliana di materna memoria....
Brava!
Mari

Renata Garutti ha detto...

Per MarYna: no purtroppo non ce l'ho una ricetta così.
Per Mari: sono veramente buoni e la ricetta ha veramente origini corse, ma la nostra cucina mediterranea è strabuona e spesso si ritrovano stessi sapori e stessi abbinamenti.

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