domenica 13 ottobre 2013

ZENZERO CANDITO

Non l'ho provato, ma sembra intrigante:



Zenzero candito
 Chi riesce a resistere a quelle fantastiche fette dorate di zenzero zuccherato che si vendono sugli scaffali dei supermercati e dei negozi etnici?
Se anche tu sei solito comprarne a iosa, per poterne sgranocchiare ogni volta che ne hai bisogno, non solo per gola, ma anche per calmare nausee in gravidanza o da viaggio, per migliorare la digestione, alleviare il dolore muscolare e articolare o guarire da raffreddore o influenza, ecco una ricetta che non puoi non provare. 
Vediamo come preparare lo zenzero candito in casa.

Ingredienti:

500 gr di zenzero fresco già pulito
800 gr di zucchero grezzo di canna
1 litro circa di acqua

Preparazione:

Per preparare lo zenzero candito è necessario prima di tutto pulirlo, magari aiutandosi con un pelapatate, da tutta la buccia.
Successivamente bisogna affettarlo a fettine sottili, o a cubetti, all'incirca tutte della stessa dimensione. Riporre le fettine di circa 3 mm sul fondo di una pentola e ricoprirle completamente con acqua fredda, fino a superarle di almeno 3 centimetri.
Il tutto dovrà essere portato ad ebollizione e lasciato sobbollire per circa 40 minuti, fino a quando lo zenzero si sarà ammorbidito. In realtà è possibile anche usare la pentola a pressione, riducendo la cottura a 15 minuti dal fischio.
A questo punto è necessario scolare lo zenzero, e rimetterlo in un'altra pentola con poca acqua, che ricopra appena lo zenzero. Ora aggiungete lo zucchero di canna.
La nuova cottura dovrà prolungarsi fino a doratura e a evaporazione del liquido che si formerà. Lasciate sobbollire per altri 30- 35 minuti circa. Trascorso questo tempo, non vi resterà che prelevare con una schiumarola lo zenzero candito, avendo cura di lasciar colare lo sciroppo, che terrete da parte per guarnire macedonie, yogurt, gelati, dolci o bevande. Oppure potete scegliere di congelarlo a mo' di cubetti di ghiaccio, che potrete successivamente immergere in una tazza di acqua bollente con il risultato di ottenere una deliziosa tisana.
Roberta Ragni

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